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Ritorno ai Settanta

Edificio La Costa: un classico anni Settanta reso contemporaneo.

Vivere l’architettura in prima persona, entrare in palazzi, stanze, ambienti per toccare con mano l’idea del progettista e la sua realizzazione. È questo lo scopo dichiarato di Living Architecture, uno degli eventi organizzati nell’ambito dell’ultima edizione della Barcelona Design Week, una delle più importanti manifestazioni internazionali di design e architettura.

Il concept dell’evento è stato studiato da Pati Nuñez, co-curatrice del padiglione catalano all’ultima edizione della Biennale Architettura di Venezia, insieme a Estel Ortega e RCR. “Il programma Living Architecture nasce dalla mia ossessione di voler spiegare l’architettura facendo riferimento al mio percorso professionale e nel proporre programmi incentrati sulla realtà locale, che offrono un’esperienza diretta”, ha spiegato Pati Nuñez. L’idea è quella di prendere in esame il trascorrere del tempo e la nozione di abitabilità.

Per questa prima esperienza di immersione diretta nel mondo dell’architettura, la Nuñez ha scelto la ristrutturazione di un appartamento all’interno di un classico edificio anni Settanta progettato dal famoso studio MBM (Oriol Bohigas, David Mackay e Josep Ma Martorell). Costruito secondo i canoni dell’architettura razionalista, l’edificio la Costa era considerato all’epoca come uno dei più moderni della città, anche per l’uso di materiali industriali, poveri e funzionali, come i serramenti in alluminio anodizzato naturale, la ceramica bianca lucida per l’atrio, i pavimenti in gomma per le parti comuni, l’illuminazione fornita da lampade fluorescenti strategicamente piazzate dietro la struttura verticale della scala. L’ Estudio VilaBlanch ha studiato la ristrutturazione, coinvolgendo nella realizzazione Kerakoll, che ha fornito per il rivestimento di pareti e pavimenti materiali come Cementoresina, Microresina, Wallpaper e Absolute Paint. 

La sfida è stata quella di trasformare un capolavoro degli anni Settanta per adattarlo alle esigenze del 2020. Per quanto decisamente innovativo per l’epoca, il progetto di MBM rispecchiava però uno stile di vita decisamente differente, per esempio nella netta divisione fra le aree pubbliche della casa e quelle allora considerate “di servizio”, come la cucina.

L’obiettivo della ristrutturazione era quello di conservare lo spirito originale di quest’architettura così tipica di Barcellona, adattandola alle esigenze attuali di funzionalità, distribuzione dello spazio e benessere, privilegiando un’estetica contemporanea e l’uniformità nell’usodei materiali. Per quanto riguarda la distribuzione degli spazi, la ristrutturazione doveva rispondere a tre requisiti fondamentali: dare più risalto alla cucina, sfruttare maggiormente tutti i locali ad uso abitativo, aumentare il numero dei bagni. Il progetto di ristrutturazione di VilaBlanch si basa dunque su di una strategia chiara: collegare gli spazi e uniformare i materiali, cercando di creare uno spazio quasi unico, o spazi diversi ma omogenei fra loro. Dopo la ristrutturazione, la separazione dei diversi spazi risulta più sfumata e la cucina ha assunto una maggiore centralità. “È stato interessante poter modernizzare questo progetto di Bohigas e adattarlo a esigenze più attuali. Era un progetto che negli anni Settanta possedeva un vero spirito rivoluzionario e che ora è stato adattato per una famiglia moderna ben quaranta anni più tardi”, ha commentato Elina Vilà, socia fondatrice di Estudio VilaBlanch.

Nella ristrutturazione Kerakoll ha fornito Cementoresina per i pavimenti degli ambienti, Microresina Floor per uniformare il pavimento del soggiorno e di quello che un tempo era il terrazzo con una finitura extra-opaca ad effetto seta. Per i bagni e la cucina è stato invece utilizzato Wallpaper, per la sua texture, mentre sempre in bagno Decor Paint è stato usato come resina-pittura decorativa all’acqua con finitura opaca igienizzabile ad elevata intensità cromatica.

Studio di progettazione: Estudio VilaBlanch, Barcellona, Spagna. Superfici Warm Collection di Kerakoll: i pavimenti della cucina, delle camere e dei bagni sono in Cementoresina WR02, mentre per il salone è stato scelto Microresina Floor WR02 e Microresina Parquet WR02; le pareti della zona living e i soffitti sono rivestiti con Absolute Paint WR01 e Decor Paint WR01; i rivestimenti dei bagni e della cucina sono in Wallpaper WR01; per le porte è stato scelto Microresina WR01.

Ph. José Hevia

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