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A Mantova le fotografie di Candida Höfer, straordinaria ritrattista di opere monumentali


Dopo Fabrizio Plessi e Bill Viola, sarà Candida Höfer (Eberswalde, Germania, 1944), fotografa tra le più importanti e riconosciute a livello mondiale, a proseguire il ciclo de La casa degli dei, un progetto dell’Assessorato alle Politiche Culturali e alla Promozione Turistica del Comune di Mantova che vede protagonisti internazionali dell’arte contemporanea dialogare con gli spazi di Palazzo Te di Mantova.

Nell’Ala Napoleonica, a partire dal 15 marzo, l’esposizione presenterà 8 fotografie che l’artista tedesca ha scattato, tra il 2010 e il 2011, all’interno di edifici monumentali di Mantova, quali il Teatro Scientifico Bibiena, il Museo Civico di Palazzo Te, la Biblioteca Teresiana, Palazzo Ducale, la Basilica di Santa Barbara, Palazzo Canossa, il Museo di Palazzo d’Arco.

“La Mantova ritratta da Candida Höfer – afferma Marco Tonelli, Assessore alla Cultura del Comune di Mantova – è una città perfetta, ideale, così equilibrata e olimpica da sembrare finta. Ognuna di queste fotografie dà l’idea di essere stata costruita e progettata nella mente dell’artista prima ancora che vista attraverso gli occhi. Eppure tutto è così limpidamente, luminosamente ed otticamente reale, osservato fino al minimo dettaglio architettonico, decorativo o pittorico”.

Accompagna la rassegna un catalogo bilingue (italiano/inglese), edito da Publi Paolini, nel quale si troveranno tutte le opere della serie dedicata a Mantova, l’introduzione curata da Marco Tonelli, Assessore alla Cultura del Comune di Mantova, e un testo critico dell’architetto Simona Malvezzi, fondatrice dello studio Kuehn Malvezzi di Berlino.

(Candida Höfer, Teatro Scientifico Bibiena Mantova, 2010, ©Candida Höfer)

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Candida Höfer, Museo Civico di Palazzo Te Mantova, Sala dei Cavalli, parete del camino, 2010, ©Candida Höfer
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Candida Höfer, Museo Civico di Palazzo Te Mantova, Sala dei Giganti, 2010, ©Candida Höfer

 

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