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Benvenuti al Kerakoll GreenLab


Ospiti di Gian Luca Sghedoni nel nuovo centro ricerche a Sassuolo, in provincia di Modena. Per parlare di GreenBuilding, di valori, di talenti e di un’azienda guidata con passione e coraggio.

di Gilda Bojardi

Gian Luca Sghedoni, Amministratore Delegato di Kerakoll, gruppo leader nel settore dei materiali per l’edilizia sostenibile: amano definirla un imprenditore di talento e i numerosi riconoscimenti ricevuti (tra cui l’ambizioso premio Ernst & Young come miglior imprenditore dell’anno nel 2008) accreditano questa sua fama.

Quali sono secondo lei i requisiti del “fiuto imprenditoriale”?
Credo che un’azienda non sia fatta solo dalla persona che la guida ma da un serio lavoro di gruppo che va fatto in team. Il tempo migliore utilizzato nella mia vita è quello che ho impiegato nella ricerca del capitale umano per l’azienda. Più persone ad alto livello hai, meglio è. Un compito che non va mai delegato: nell’arco di oltre vent’anni credo di aver fatto più di 2.500 colloqui. Il miglioramento di un’azienda è continuo ed è dato soprattutto dalla ricerca di talenti: cerchiamo i migliori e quando li troviamo li collochiamo in un ambiente in cui possano esprimersi.

Avete dei criteri?
Non è tanto l’esperienza in campo che cerchiamo – tenga conto che l’età media di chi lavora in Kerakoll è di circa 38 anni – ci interessa il bagaglio etico e morale di ciascuno. La professionalità si acquisisce così come le competenze.

In questi anni il settore dell’edilizia ha attraversato molte difficoltà: come si è mosso il suo Gruppo che da anni ha fatto dell’ecosostenibilità – del GreenBuilding come la definite voi – la propria bandiera?
L’innovazione, applicata alla ricerca continua di soluzioni architettoniche sostenibili che migliorano la qualità costruttiva trasformando la casa in un luogo dove vivere meglio, rappresenta la vision strategica attraverso cui Kerakoll costruisce il proprio vantaggio competitivo. Il settore delle costruzioni è sempre più orientato verso soluzioni di altissimo livello qualitativo, ma allo stesso tempo sostenibili. In questo contesto Kerakoll è un’azienda all’avanguardia in grado di offrire al mercato soluzioni a 360°, tecnologicamente avanzate e che al contempo rispettano l’ambiente e la salute delle persone.
Essere green non significa inserire a catalogo una semplice linea di prodotti, significa investire nei processi e nei prodotti, ma soprattutto nella cultura d’impresa, per offrire alla building community nuovi servizi e nuovi prodotti ecosostenibili, rendendoli disponibili a tutti attraverso una rete capillare di distribuzione composta in Italia da 8mila punti vendita specializzati.

Il Kerakoll GreenLab, il nuovo Centro Ricerca e Sviluppo del gruppo, è testimonianza concreta di questa visione strategica?
Costruito in linea con la vision del Gruppo in termini di innovazione, di sostenibilità e di eccellenza architettonica, il Kerakoll GreenLab è la sintesi perfetta di tecnologia all’avanguardia e sostenibilità dei materiali, un luogo della conoscenza e del sapere scientifico.
Anche sotto questo punto di vista siamo un’eccellenza in Italia. Il nostro Paese è agli ultimi posti nelle classifiche sugli investimenti in R&D, la nostra azienda investe il 5,4% del fatturato in Green Research e ha realizzato questo laboratorio all’avanguardia. Un vero centro di eccellenza in cui lavorano 87 ingegneri bioedili suddivisi tra ricerca medico-scientifica, sviluppo tecnologico e controllo qualità.

Quali sono le finalità di questo centro sperimentale di ricerca?
L’edificio raggruppa nove laboratori avanzati per lo sviluppo di Green Technology. Sei i fondamentali temi strategici studiati e approfonditi nell’attività del Kerakoll GreenLab:
– prodotti a basso impatto ambientale finalizzati alla riduzione dell’impatto di CO2;
– studio degli inquinanti indoor, sviluppo di materiali naturali alternativi al cemento e calcolo dell’indice di traspirabilità;
– ricerca sulle emissioni VOC;
– soluzioni per la sicurezza sismica;
– sviluppo di soluzioni per l’isolamento termico e l’efficienza energetica;
– laboratorio di acustica per l’analisi di tecnologie all’avanguardia.
Un elemento fondamentale di successo dell’attività del Kerakoll GreenLab è la rete di collaborazioni scientifiche a livello nazionale e internazionale che comprende centri di ricerca, università e progettisti. Obiettivo di queste collaborazioni è l’approfondimento e l’approccio multidisciplinare a supporto dell’attività di ricerca e sviluppo.
Abbiamo più di mille strumentazioni all’avanguardia con alcune eccellenze come il laboratorio per la ricerca sulle emissioni VOC, le camere VOC parametrate all’indoor room del JRC (Joint Research Centre) di Ispra, una KlimaRoom accredita per misurare il sistema muro in termini di consumi energetici.

Ci spieghi meglio. Il tema dell’efficienza energetica è molto attuale.
Quello dell’isolamento termico è un tema centrale della nostra ricerca. Pochi sanno che l’edilizia è al centro dei problemi di sostenibilità. Il solo settore dell’edilizia residenziale e commerciale è responsabile del 40% delle emissioni di CO2, superiore al settore dei trasporti. È evidente quindi come una chiara politica di efficienza energetica nel settore delle costruzioni, sia nel nuovo che nelle ristrutturazioni, comporterebbe evidenti vantaggi, sia all’ambiente che al nostro portafoglio. In quest’ambito, in collaborazione con la Facoltà di Ingegneria dell’Università di Modena e Reggio Emilia, abbiamo progettato, sviluppato e costruito la prima camera climatica in Europa, KlimaRoom appunto, in grado di misurare le reali performance energetiche di un muro correttamente isolato. Una vera eccellenza, all’interno del nostro GreenLab, che fungerà da laboratorio di accreditamento. Poche settimane fa infatti KlimaRoom è stata autorizzata a certificare 
l’isolamento termico del “sistema muro“ in scala reale da ACCREDIA – Ente Italiano di Accreditamento, l’unico organismo nazionale autorizzato dallo Stato a svolgere attività di accreditamento che opera con il riconoscimento dello Stato e sotto la vigilanza istituzionale del Ministero dello Sviluppo Economico.

Avete anche creato un nuovo sistema di etichettatura a garanzia del consumatore?
Dopo uno studio durato quasi dieci anni sull’impatto ambientale e sulla salute dei prodotti chimici per l’edilizia, dal 2010 Kerakoll, unica azienda al mondo, si è dotata di un sistema di certificazione che permette la reale misurabilità dell’“ecosostenibilità edilizia” dei propri prodotti: il GreenBuilding Rating. Si tratta di un metodo di valutazione oggettivo che permette di misurare la sostenibilità ambientale dei materiali da costruzione indicando, attraverso l’analisi scientifica dei componenti, un punteggio di rating ambientale per ogni prodotto, in una scala da “ECO ZERO” (il prodotto non è da considerarsi ecosostenibile) a “ECO 5” (il prodotto è da considerarsi ecologico e a basso impatto ambientale). Il sistema ha peraltro ottenuto nel 2011 da parte della Société Générale de Surveillance (SGS), il più importante organismo mondiale di controllo di sistemi e certificazioni, l’attestato che certifica il GreenBuilding Rating come “metodo di misurazione affidabile, completo ed essenziale a garanzia della sostenibilità ambientale dei propri prodotti”.
Grazie a questo nuovo metodo, progettisti, applicatori e utenti finali possono comparare i prodotti e scegliere la soluzione migliore per costruire case sane nel rispetto dell’ambiente.

Il Kerakoll GreenLab è un centro all’avanguardia anche dal punto di vista architettonico.
Il Kerakoll GreenLab è un motore di crescita e di sviluppo sostenibile dove i materiali naturali da costruzione rappresentano l’elemento generatore di architetture sostenibili e di edifici sempre più smart. Un progetto altamente innovativo di forte impatto sulla cultura industriale europea dove poter toccare con mano il reale valore del GreenBuilding, un edificio-icona dell’architettura sostenibile.
Con un investimento di oltre 15 milioni di euro, il Kerakoll GreenLab rappresenta infatti il primo edificio del terziario in Italia costruito integralmente con soluzioni ecosostenibili. Il Kerakoll GreenLab si estende su una superficie di circa 7mila metri quadrati su 4 piani e accentra tutte le attività di Ricerca & Sviluppo del Gruppo. Lo studio e lo sviluppo di soluzioni innovative nell’ambito della bioedilizia sono gli assi portanti del progetto Kerakoll GreenLab che coniuga agli elementi di sostenibilità della struttura in termini di bioclimatica ed efficienza energetica (edificio in classe A), l’elevata qualità degli spazi interni al servizio dei ricercatori legata agli aspetti percettivi dell’architettura nonché a quelli relazionali. L’intervento ha contemplato l’impiego di materiali da costruzione naturali, traspiranti ed ecologici prodotti direttamente dall’azienda. Il comfort abitativo degli ambienti di lavoro è garantito dalla scelte costruttive e dai materiali utilizzati, in grado di migliorare il microclima e la salubrità dell’aria indoor, in virtù della ventilazione naturale e del sistema del verde, di fornire un’illuminazione naturale attraverso sistemi di controllo e di ottimizzazione avanzati, tenendo altresì in considerazione i principi della cromoterapia e dell’equilibrio termico naturale.

Parliamo di comunicazione: talvolta le aziende del made in Italy sottovalutano il valore della comunicazione integrata, limitandosia risaltare le qualità del prodotto e tralasciando il valore a tutto campo del brand. Come opera Kerakoll?
La nostra politica di comunicazione mira a divulgare i benefici sulla salute e sull’ambiente che si ottengono costruendo con prodotti certificati che rispettano l’ambiente e con materiali naturali che favoriscono il benessere psicofisico e una migliore qualità della vita attraverso la realizzazione di muri che respirano e diluiscono le impurità degli ambienti interni. È una sorta di “comunicazione sociale” mirata a diffondere una cultura del costruire attenta ai nuovi materiali, all’ambiente e all’uomo, una nuova e più aggiornata cultura green delle costruzioni. È una comunicazione che portiamo avanti da diversi anni investendo oltre il 3,2% del fatturato e che si concretizza in una forte azione di networking con architetti, progettisti, imprese di costruzione e contractor a livello mondiale attraverso seminari, convegni, incontri tecnici e una capillare rete di consulenti professionali sul territorio. 
Senza dimenticare la nostra scuola di formazione, il Kerakoll Campus. Con 1.800 metri quadrati di aule e sale didattiche, 600 metri quadrati di cantiere scuola, 30 trainer specializzati e 8 istruttori edili, negli ultimi cinque anni il Kerakoll Campus ha formato oltre 200mila operatori della building community.

Il Gruppo – 340 milioni di euro nel 2012, 13 società, 7 stabilimenti produttivi in Italia e all’estero – opera in tutto il mondo. Il GreenBuilding ha ottenuto lo stesso successo in tutti i Paesi?
Kerakoll ha saputo cogliere in anticipo gli orientamenti e le necessità del mercato promuovendo in tutti i Paesi in cui siamo presenti una cultura green delle costruzioni e ovunque abbiamo riscontrato una grande attenzione e sensibilità.

Progetti futuri?
Le nostre competenze multidisciplinari saranno sempre più orientate a rispondere alle nuove richieste dell’architettura e dell’edilizia in termini di tecnologia, sicurezza, efficienza energetica senza tralasciare la traspirabilità, il design e l’estetica. E poi grande attenzione all’isolamento acustico, una causa di grande disagio all’interno delle abitazioni, e alla sicurezza in caso di eventi sismici.
Queste sono le direzioni su cui stiamo lavorando. In Italia abbiamo il più alto rapporto di possessori di case, per noi italiani la casa è un bene primario. Considerando che all’interno degli edifici passiamo più del 90% del nostro tempo, ognuno di noi ha il diritto di pretendere per casa propria il massimo comfort e le condizioni ideali di benessere. La qualità della vita è un must della vita moderna ed è essenziale ricercarlo prima di tutto nelle nostre abitazioni.

Ha un sogno nel cassetto?
Il nostro futuro, non così lontano, sarà una casa con il libretto delle istruzioni, in cui spieghiamo tutti gli accorgimenti GreenBuilding che sono stati adottati in termini di vantaggi sulla salute, sull’ambiente, le soluzioni per il risparmio energetico, per l’isolamento acustico e per la sicurezza sismica.

© INTERNI/Panorama
(Foto: © Maki Galimberti/Luz Photo for Kerakoll)

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