single-image

Con Snøhetta è solo questione di prospettiva

Dieci installazioni architettoniche regalano uno sguardo diverso sul panorama mozzafiato delle Alpi che fanno da corona a Innsbruck

La sfida era ambiziosa e decisamente intrigante: realizzare una serie di interventi architettonici in grado di inserirsi armoniosamente nel contesto particolare delle Alpi austriache attorno a Innsbruck, offrendo al tempo stesso una diversa prospettiva visiva, un punto di vista inedito. Una sfida colta appieno dal prestigioso studio di architettura internazionale Snøhetta, su mandato della Nordkettenbahn, la società che gestisce il sistema di impianti di risalita che collega Innsbruck alle montagne circostanti. È nata così la Perspektivenweg, il “sentiero delle prospettive”: dieci interventi architettonici inseriti in un percorso di poco meno di tre chilometri di panorami mozzafiato, pensati per amplificare ancora di più il contesto naturale e l’esperienza che il turista vive durante la sua passeggiata. Il risultato è un progetto in cui l’architettura si mette al servizio della natura per celebrarla e mettere in condizione il turista di percepirne appieno la forza e la potenza visiva.

Dal centro di Innsbruck bastano alcuni minuti per raggiungere i 1.905 metri di altitudine di Seegrube, da dove parte la passeggiata panoramica. Un salto che porta direttamente da un contesto cittadino a quello assolutamente naturale delle Alpi. Fra l’altro la stazione di partenza della funivia è firmata da un’altra grande archistar, Zaha Hadid. La posizione di arrivo è esclusiva, sull’orlo del massiccio del Karwendel e l’intervento di Snøhetta offre l’opportunità di godere della natura e del paesaggio da una prospettiva inedita. L’esempio più emblematico è quello del trampolino: una struttura che sembra quasi cresciuta spontaneamente dal terreno e sporge elegantemente dal pendio, mettendo ancora più in risalto il vuoto sottostante. Questo elemento singolare diventa un punto di riferimento visibile già dalla cabina della funicolare mentre si sale, mentre la griglia di pavimentazione del manufatto accentua la percezione dell’altezza nello spettatore, che al contempo può godere di scorci irripetibili sulla valle dell’Inn e percepire sotto i suoi piedi il vuoto e quindi la sensazione di altezza. Altro elemento che spicca è la struttura a scala che pare marcare la transizione tra la parte più alta del monte, priva di alberi, e la vegetazione di pini mughi che caratterizza la zona meno elevata. In un altro punto del percorso un bancone su cui appoggiare i gomiti permette agli escursionisti di ammirare – come da un bar immerso nello scenario alpino – le spettacolari vette del Langer Sattel e del Frau Hitt. Al cosiddetto Großen Stein alcune piattaforme in legno su diversi livelli circondano il morbido rilievo rendendolo un luogo apprezzato per i momenti di relax. Ancora più su, altre piattaforme in legno a gradoni sembrano formare un auditorium, una sorta di elemento teatrale che si inserisce però in perfetta armonia con l’ambiente. Su ogni struttura sono incise citazioni del filosofo austriaco Ludwig Wittgenstein, che invitano il visitatore a prendersi un momento di calma e riflessione.

Tutti gli elementi che lo studio Snøhetta ha inserito nel circuito della passeggiata sono stati realizzati con una struttura di acciaio corten, scelta per dare continuità con gli altri elementi del territorio, per esempio le barriere anti-valanga già presenti nella zona. Per i rivestimenti è stato invece scelto il larice, legno tipico delle foreste austriache.

Greenbuilding magazine, Snøhetta, Perspektivenweg

 

Ph. © Christian Flatscher

You may like