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Eataly Milano Smeraldo: un omaggio alla storia e alla bellezza del nostro Paese. A cominciare dal design


Grande spazio al design in omaggio alla città di Milano, capitale di questa forma di bellezza, per il nuovo Eataly Smeraldo aperto in questi giorni nel cuore del capoluogo lombardo, prendendo il posto e il nome dello storico Teatro Smeraldo. Oltre alle aule progettate da Arclinea e Valcucine, il Ristorante Alice è stato affidato alle storiche aziende di design Riva 1920 e Knoll. Tutte le sedie di Eataly Smeraldo sono Kartell, gli arredi di Costa Group di La Spezia e di Lissoni di Lissone e la luce di iGuzzini.

Più in generale tutta la filosofia progettuale del nuovo locale ha voluto essere un omaggio alla storia e alla bellezza del nostro Paese. La data stessa dell’apertura – martedì 18 marzo – è stata scelta in quanto data simbolica per ogni italiano e ogni milanese. Il 18 marzo del 1848 infatti iniziavano le Cinque Giornate di Milano e da qui partì il Risorgimento. Eataly ha voluto così ricordare che l’Italia non si deve fermare. Lo Smeraldo che risorge, seppur in forma nuova, può essere la metafora dell’esempio italiano.

Con un investimento di circa 40 milioni, compreso l’immobile, oggi gli spazi rinnovati danno lavoro a 350 giovani in oltre 5mila metri quadrati suddivisi in tre livelli tra vendita, ristorazione e didattica. Eataly Smeraldo mantiene il suo classico format: mangiare, comprare e imparare, 15 luoghi di ristorazione tematici e informali con i relativi banconi per la vendita. Il grande mercato presenta il meglio della produzione agroalimentare italiana di qualità con una particolare attenzione alle eccellenze lombarde: 30 prodotti su 100 saranno lombardi.

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