single-image

Eco-rifugio in Russia sulla vetta più alta d’Europa firmato dagli architetti torinesi di LEAPfactory


Si chiama LEAPrus 3912 il nuovo eco-hotel con 49 posti letto e ristorante sul versante meridionale dell’Elbrus, a 4.000 mt di quota: ultimato da LEAPfactory nel settembre 2013 è ora aperto al pubblico.

Il monte Elbrus è la vetta più alta dell’Europa geografica, compreso tra le Seven Summits, ovvero il circuito delle cime più alte di ciascun continente. Si trova al centro della catena settentrionale del Caucaso, in territorio Russo, a metà strada tra il Mar Nero e il Mar Caspio. È un vulcano inattivo caratterizzato da due cime gemelle di 5.642 e 5.621 metri, che dominano le montagne tutt’intorno, più basse di almeno 1.000 metri. Le condizioni ambientali e meteo-climatiche che lo caratterizzano sono note per la loro severità.

La realizzazione di LEAPrus 3912 è promossa da North Caucasus Mountain Club, società russa che opera per lo sviluppo turistico della regione montuosa del Caucaso settentrionale; LEAPrus 3912 è il primo passo per la riorganizzazione dell’ospitalità sul monte Elbrus.

L’insediamento è situato lungo la via normale di salita alla montagna, sull’immenso ghiacciaio del versante meridionale, a poche centinaia di metri dallo storico rifugio Priut 11, distrutto da un incendio negli anni ‘90 del secolo scorso e mai più ricostruito.

La nuova stazione ricettiva è organizzata in quattro edifici completamente prefabbricati. Le strutture modulari sono state progettate e costruite in Italia da Leapfactory, poi trasportate in Russia. L’installazione sulle pendici dell’Elbrus è avvenuta in pochi giorni nel mese di luglio; i moduli sono stati elitrasportati e assemblati da un team di tecnici specializzati dell’azienda.
Nei primi giorni di settembre, dopo il set-up finale degli impianti tecnologici, il rifugio ha avviato la sua attività.

Le strutture della nuova stazione alpina sono realizzate con materiali durevoli di altissima qualità, dotate di tecnologie all’avanguardia nel campo della sostenibilità ambientale.
Ottenere la migliore prestazione possibile in termini di efficienza energetica e comfort abitativo è stato l’obiettivo principale per raggiungere l’autosufficienza del nuovo insediamento sulla montagna più alta d’Europa.

Gli allestimenti interni e il disegno architettonico degli abitacoli rappresentano un unicum nel panorama delle costruzioni in alta quota: un intenso rapporto visivo con il panorama circostante, eleganza, funzionalità, durabilità – sono orchestrati accuratamente per offrire ai fruitori un comfort reale.

Società italiana che progetta e realizza costruzioni prefabbricate modulari con impatto ambientale minimo, LEAPfactory ha all’attivo il successo ottenuto con la Nuova Capanna Gervasutti (Monte Bianco, Courmayeur, 2011). L’attività di LEAPfactory si fonda sulla ricerca costante per la realizzazione di soluzioni innovative in risposta ai problemi posti dall’infrastrutturazione dell’ambiente naturale.

Per maggiori informazioni www.leapfactory.it

(Foto: Luca Gentilcore – LeapFactory)

LEAPrus-3912_2993LEAPrus-3912_1876 LEAPrus-3912_2824 LEAPrus-3912_2915

You may like