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EXPOCASA, a Torino nuove idee per abitare e toBEeco, vetrina del design ecosostenibile


Dal 27 febbraio al 6 marzo 2016 al Lingotto Fiere di Torino prende il via la 53^ edizione di Expocasa, il Salone di riferimento per il nord-ovest per tutto quanto riguarda l’arredamento e le idee per abitare, in cui i visitatori, grazie alla vasta offerta raccolta in un unico ampio spazio espositivo, possono trovare la soluzione più adatta al proprio stile abitativo.

Varcata la soglia del mezzo secolo, Expocasa è uno degli appuntamenti che ha accompagnato l’evoluzione dello stile e del modo di abitare, oggi sempre più flessibile e indirizzato verso spazi multifunzionali. Il salone raccoglie da sempre i migliori marchi di arredamento italiani che il grande pubblico può acquistare direttamente dal rivenditore presente in fiera.

Expocasa è totalmente rinnovato, sia nella struttura, che quest’anno è il suggestivo Oval, un vero e proprio gioiello dell’architettura contemporanea, che nel percorso espositivo, integralmente ripensato per offrire la massima fruibilità al pubblico e una vera e propria panoramica a 360° sul mondo dell’arredo. Come si fa con gli amici più cari, anche Expocasa vuole condividere con il pubblico la sua nuova casa, e per questo invita tutti a festeggiare offrendo l’accesso gratuito il primo giorno di manifestazione, sabato 27 febbraio. Per usufruire di questa opportunità è sufficiente registrarsi sul sito ed esibire l’invito all’ingresso dell’Oval.

Nell’ambito di Expocasa si tiene anche la settima edizione di toBEeco, vetrina del design ecosostenibile. La sezione speciale accoglie 35 creativi, designer e innovatori nazionali e internazionali – selezionati attraverso una chiamata pubblica – legati da un approccio sostenibile, a partire dalla fase progettuale fino al compimento: uno spazio per chi vuole sperimentare senza perdere di vista l’aspetto green.  Come ogni anno è stato scelto un tema: per il 2016 è Con cura, cioè il saper fare amorevole umano che unisce in sé il designer, l’artigiano e il commerciante, che offrono un prodotto o un servizio frutto di una cura particolare verso la sostenibilità di progetto e processo. Un fil rouge trasversale che apre le porte a forme diverse di creatività.
Tra gli oggetti presentati in toBEeco 2016 dagli espositori internazionali – provenienti da America, Asia e Africa – troviamo, ad esempio, le scarpe artigianali dal design contemporaneo dell’argentina Tonocotè e le serigrafie con colori naturali su tessuti realizzate a mano dallo studio boliviano Mayaki design. Dal Myanmar arrivano le laccature in oro e metalli preziosi degli artigiani birmani, per la prima volta a Torino grazie a uno scambio promosso dalla Camera di commercio e dal Comune di Torino, dal Sudafrica i vasi zoomorfi di Makhaya-Bushmen Ceramics, dalla Russia i gioielli contemporanei di Jenia Design.

La scena creativa italiana sarà rappresentata, tra gli altri, dalla milanese Terrarium, che realizza scenografie verdi in miniatura; da Bolzano arriva Embawo, che presenta le sue preziose borse di legno e pellame, che vestono persone e biciclette come quelle in carbonio prodotte da Leaos; dalla Toscana i produttori degli originalissimi occhiali e orologi in legno We Wood; Red, che firma le sedie regista più contemporanee e Kafèche realizza borse e accessori con materiali di recupero, prime tra tutte buste vuote del caffè. Dal Piemonte c’è Paolo Valenti, che declina la tecnica raku nell’illuminazione, Lorella Bai che con il vetro realizza monili dai molteplici giochi di luce; Ferraris Design con i complementi d’arredo.

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