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Fruit Exhibition. A Bologna l’evento fiera sull’editoria creativa all’insegna della sostenibilità


La terza edizione di Fruit Exhibition si terrà da domani fino al 14 dicembre a Palazzo Re Enzo a Bologna. L’evento, interamente dedicato al graphic design e all’editoria creativa, realizzato con il sostegno del Comune di Bologna, si prepara a superare il successo dell’edizione 2013, che ha registrato 5.000 visitatori.

Fruit è l’unico evento fiera in Italia a ingresso libero che riunisce pubblicazioni cartacee e digitali indipendenti, includendo pubblicazioni d’artista, cataloghi, progetti grafici, riviste, cartotecnica e zine. Il programma di Fruit 2014 si svolge in tre giornate nelle quali verranno trattate principalmente tre tematiche: nuove forme di editoria, il graphic design come patrimonio, self-publishing e autoproduzione. Particolare attenzione verrà data all’aspetto della professione del graphic designer piuttosto che dell’illustratore e dell’autore in generale nel tentativo di dare vita, tutti insieme, a un momento di riscatto ma soprattutto di analisi, del mestiere di “creativo”.

GreenBuilding-magazine_Fruit2014_locandinaGli espositori sono una settantina e provengono da differenti ambiti e paesi: editori, self publisher, graphic designer, artisti. Tra questi troviamo Lubok Verlag, storica casa editrice di Lipsia per la prima volta presente di persona ad un market in Italia, che stampa edizioni numerate con un’antica letterpress a cilindro. Grazie al contributo del Consolato Generale di Germania, Lubok Verlag avrà anche una serie di inediti in mostra negli spazi di Palazzo Re Enzo. Anche dall’Olanda si riconfermano nomi interessanti come Roma Publications insieme a novità eccellenti come Valiz casa editrice di Amsterdam, piccola ma molto conosciuta in ambito internazionale, che confeziona cataloghi d’arte e di design curandoli nel dettaglio lungo tutto il processo produttivo. Dalla Francia, storicamente legata all’illustrazione, ritornano con nuovissime produzioni, Solo ma non troppo, un’esplosione di colore e di disegni per una collezione di edizioni a cui è difficile rinunciare. Per la prima volta a Fruit anche i parigini Les editions d’avril che costruiscono oggetti editoriali interattivi oltre a grandi serigrafie in tiratura limitata. Tra gli italiani Nurant, BOLO Paper, Print about me e non mancano i rappresentanti bolognesi, tra cui Lökzine storico magazine che si propone di fare da ponte tra le autoproduzioni e la cultura visiva contemporanea, Canemarcio e Delebile, tra illustrazione e fumetto. Infine una presenza oltre oceano: dalla lontana Tokyo, Einstein Studio con un progetto su Fukushima.

Fruit 2014 darà spazio anche all’ecologia, come testimonia la scelta della linea Crush! della cartiera Favini, che sarà il supporto per la stampa di tutto il materiale. Crush infatti è la prima gamma di carte ecologiche realizzate utilizzando i residui della lavorazione agro-industriale di agrumi, mais, kiwi, olive, mandorle, nocciole, caffè, lavanda e ciliegia, elementi che sostituiscono fino al 15% della cellulosa proveniente da albero. Superficie straordinaria per le idee creative e l’editoria, Crush non solo è adatta ad ogni tecnica di stampa e di nobilitazione, ma garantisce anche ”emozioni palpabili”, grazie ad effetti tattili unici e sorprendenti.

Ben consapevoli del fatto che il destino dell’editoria in Italia è nelle mani del pubblico, Fruit è certa che il miglior modo per avvicinare il pubblico all’editoria è attraverso l’esperienza ovvero l’incontro diretto con le edizioni in mostra, l’ascolto delle esperienze degli autori e la possibilità di realizzare un progetto proprio.

 

 

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