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Geolite magma. La nuova generazione di malte colabili

Specifiche per la passivazione, il ripristino e il consolidamento monolitico a durabilità garantita di strutture in calcestruzzo e per l’ancoraggio di elementi metallici.
di Marco Ferrini

GeoLite Natural Concrete è la nuova linea di geomalte minerali per il ripristino e il rinforzo ecocompatibile di strutture in calcestruzzo nata dalla ricerca Kerakoll nel campo dei materiali innovativi per il GreenBuilding. GeoLite Natural Concrete significa prodotti minerali rivoluzionari e semplici dal punto di vista applicativo, che risolvono definitivamente i limiti delle tradizionali malte cementizie polimero modificate. GeoLite Natural Concrete ripara il calcestruzzo garantendo ripristini monolitici a elevata e naturale stabilità dimensionale, con una durabilità tipica delle rocce minerali, in linea con gli standard del GreenBuilding Kerakoll.
Il rivoluzionario concetto formulativo di GeoLite, infatti, è il risultato dell’eccellente ricerca condotta nei laboratori Kerakoll che ha permesso per la prima volta al mondo lo sviluppo di un geolegante di natura allumino-silicatica, ecocompatibile. Per natura chimica e microstruttura della matrice ottenuta dalla solidificazione per cristallizzazione del geolegante Kerakoll, le geomalte sono contraddistinte da un’elevata e naturale stabilità dimensionale che garantisce assenza di ritiri e fessurazioni. Grazie al geolegante Kerakoll, quindi, è possibile produrre geomalte senza far ricorso a dosaggi massicci sia di cemento Portland che di polimeri petrolchimici; le geomalte possono essere assimilate a rocce naturali sia perché costituite quasi esclusivamente da materiali di natura inorganica, che per la presenza, dopo l’indurimento per cristallizzazione, di un’unità monomerica che si ripete con una struttura simile a quella delle rocce minerali: per questo motivo sono identificate con il termine Geo.
I ricercatori Kerakoll hanno sviluppato l’innovativa linea GeoLite Natural Concrete in due versioni: una tixotropica, GeoLite, a tre tempi di presa miscelabili tra loro (presa normale, presa semi-rapida a 40 minuti e presa rapida a 10 minuti) e una colabile, GeoLite Magma, a due tempi di presa (normale e rapida a 20 minuti). La prassi comune e le abitudini progettuali/applicative degli addetti ai lavori hanno fatto sì che, negli anni, il mercato delle malte da ripristino si sia definito come in gran parte costituito dalle malte tixotropiche, un mercato in cui le malte colabili rappresentano circa un 15% del quantitativo complessivo.

GeoLite Magma – geomalta minerale certificata, ecocompatibile, colabile, a base di geolegante a reazione cristallina, specifica per la passivazione, il ripristino e il consolidamento monolitico a durabilità garantita di strutture in calcestruzzo e per l’ancoraggio di elementi metallici – rappresenta la nuova generazione di malte colabili e riscrive le regole di questo mercato.
La naturale reologia sviluppata del geolegante Kerakoll consente impasti a elevata fluidità senza la necessità di ricorrere ad additivi organici superfluidificanti o ad acqua in eccesso, cause di problematiche non controllabili in cantiere. Inoltre, la naturale stabilità della geosintesi per cristallizzazione di GeoLite Magma garantisce getti monolitici compatti e privi di difetti e tensioni da ritiro. Per ultimo, ma non per ordine d’importanza, GeoLite Magma è caratterizzata dall’avere una presa controllata, seguita da un indurimento istantaneo per cristallizzazione: ciò significa che la geomalta indurisce in massa e nel giro di pochi secondi contemporaneamente sia negli strati superficiali che in quelli più profondi, sia in bassi che in alti spessori. Questo fenomeno è fondamentale, consentendo di aumentare il tempo di lavorabilità e di annullare l’esposizione ai rischi dovuti alle condizioni di cantiere, superando i limiti delle malte fluide a presa progressiva, formulate con leganti tradizionali e additivazioni polimeriche; inoltre, evita la creazione di stati tensionali tra il nuovo ripristino e il supporto originario, annullando, di fatto, il rischio di distacco. L’assenza di disidratazione della malta, infine, annulla anche il rischio fessurativo superficiale e garantisce il perfetto scorrimento sottopiastra negli ancoraggi di precisione.
Come previsto dal D.M. 14.01.2008, i materiali destinati alla manutenzione, al ripristino e al consolidamento delle strutture esistenti in calcestruzzo devono essere dotati di marcatura CE secondo la Norma EN 1504: GeoLite Magma supera tutti i requisiti previsti dalla EN 1504-7 (passivazione dei ferri d’armatura), dalla EN 1504-3, Classe R4 sia in condizione CC che PCC (ripristino strutturale) e dalla EN 1504-6 (ancoraggi). GeoLite Magma, quindi, è dotata di tripla marcatura CE, sinonimo di sicurezza, di semplicità e di versatilità applicativa.

Entrando nello specifico della cantieristica e della moltitudine di casistiche applicative che possono presentarsi, GeoLite Magma, grazie all’elevata resistenza a compressione che raggiunge dopo 28 giorni (superiore a 800 kg/cmq) e all’adesione della geomalta al calcestruzzo originario (superiore a 30 kg/cmq), consente di realizzare, in spessori centimetrici, rinforzi monolitici in grado di aumentare sensibilmente le prestazioni meccaniche dell’elemento strutturale e le conseguenti rigidezze degli elementi interessati: questa tecnica risulta fondamentale nei casi in cui si debba adeguare sismicamente edifici in calcestruzzo progettati decenni addietro. L’esempio illustrato nella foto n. 1 rappresenta il rinforzo di un pilastro realizzato mediante il colaggio dall’alto, entro casseri sigillati e trattati con disarmante, di GeoLite Magma, precedentemente impastato in betoniera. Inoltre GeoLite Magma, ricordando la caratteristica dell’indurimento istantaneo per cristallizzazione, risulta specifico per applicazioni in cui si debbano ricostruire sezioni aventi spessori differenziati, come nella foto n. 2, in cui è illustrato un nodo trave-pilastro post-sisma.

Analogamente, il prodotto può essere impiegato per rinforzi di elementi strutturali in calcestruzzo, applicato a pompa, per quelle applicazioni in cui non risulti agevole impastare il prodotto manualmente e ove vi sia necessità di superare logistiche difficoltose o realizzare grandi volumi in un tempo relativamente breve. Nella foto n. 3 è rappresentata un’applicazione in cui GeoLite Magma è impiegato per aumentare estradossalmente di 5 centimetri la sezione di una trave lunga quasi 35 metri, sottodimensionata in funzione delle nuove destinazioni d’uso.
GeoLite Magma, una volta impastata con la sola aggiunta di acqua, grazie anche alla scelta di idonei e finissimi aggregati in giusta curva granulometrica, assume una reologia talmente fluida e scorrevole in grado di riempire ogni piccolo vuoto, anche in presenza di elevate quantità di armature, come nella foto n. 4.

Un’altra applicazione realizzabile mediante GeoLite Magma è il ripristino di pavimentazioni in calcestruzzo, in cui l’usura e le aggressioni ambientali diventano spesso cause di ammaloramento. GeoLite Magma, come illustrato nella foto n. 5, può essere applicato, anche in spessori minimi, mediante semplice colaggio della geomalta su un fondo idoneamente preparato e irruvidito, sia in piccole superfici che su vaste aree: la reologia e la fluidità di GeoLite Magma è tale da consentire interventi semplici, sicuri ed esteticamente validi, avendo la possibilità di lavorare anche nelle condizioni atmosferiche più ardue. GeoLite Magma, infatti, è molto meno influenzabile dal contesto climatico rispetto alle tradizionali malte polimero-modificate.
Nelle casistiche ove vi sia la necessità di creare ex-novo degli elementi strutturali in calcestruzzo e sia impossibile impiegare macchinari specifici per il confezionamento di calcestruzzi, GeoLite Magma, se addizionato con ghiaia, risulta ideale per creare opere in calcestruzzo armato, anche grandi, senza alcun rischio fessurativo. Analogamente, GeoLite Magma è specifico per la realizzazione di piccoli manufatti, come rappresentato nella foto n. 6, in cui la richiesta era quella di creare dei basamenti di appoggio dotati di elevata resistenza a compressione e da destinarsi a uso ferroviario. Nel caso specifico l’impiego di GeoLite Magma 20, geomalta rapida capace di raggiungere resistenze a compressione superiori a 200 kg/cmq dopo solo 2 ore, ha permesso una rapida sequenzialità realizzativa, potendo scasserare i nuovi elementi quasi nell’immediato.

Come anticipato, GeoLite Magma è certificato per ancoraggi, superando i requisiti della EN 1504-6, risultando specifico in ambito industriale, quando la necessità di fissaggi rapidi e sicuri richiede l’impiego di una malta capace di non presentare alcun ritiro igrometrico, fenomeno che potrebbe pregiudicare il buon funzionamento dei macchinari. Solamente con l’impiego del geolegante si ottiene una geomalta capace di non subire alcun fenomeno di contrazione, contrastabile, finora, esclusivamente con l’impiego intensivo di additivi chimici, con un’efficacia strettamente dipendente dalle condizioni climatiche. Nella foto n. 7 è riportato un esempio applicativo di ancoraggi di macchinari industriali mediante colaggio di GeoLite Magma per la realizzazione di un riporto ad alto spessore.
Anche in ambito stradale GeoLite Magma risulta essere la scelta ideale per interventi semplici, veloci e affidabili, come dimostrato con la foto n. 8. La necessità era quella di ripristinare tratti ammalorati di corsie in calcestruzzo destinate al passaggio di tram in un intervallo di tempo limitato e coincidente con le ore notturne, periodo in cui il servizio risultava inattivo. Demolito il tratto di pavimentazione in oggetto e ripristinate le armature metalliche, è stata colata GeoLite Magma 20, capace di indurire in brevissimo tempo anche a basse temperature e permettere l’attraversamento carrabile dopo poche ore dalla realizzazione del getto.
Questo stesso intervento è impiegato anche nell’ambito del ripristino di pavimentazioni stradali destinate a parcheggio, situazioni nelle quali la rapida messa in servizio diventa prerogativa irrinunciabile. I rappezzi effettuati con GeoLite Magma 20,
come illustrato nella foto n. 9, presentano superfici in sintonia con quelle adiacenti, senza alcun fenomeno fessurativo tra materiale esistente e nuovo. Nel caso in cui la superficie al contorno sia realizzata con asfalto, è possibile impiegare GeoLite Magma 20 nella versione nera, specifica anche per il fissaggio di chiusini metallici, come è dimostrato nella foto n. 10.
Sempre in ambito stradale, un’applicazione spesso risolta con il colaggio di una malta fluida in grado di non presentare alcun fenomeno di ritiro, è quella della saturazione di giunti non più funzionanti presenti tra gli elementi in calcestruzzo armato prefabbricato: il colaggio di GeoLite Magma 20, come illustrato nella foto n. 11, grazie anche alla sua eccellente forza di adesione al supporto, garantisce l’ottenimento di una perfetta monoliticità tra elementi prima indipendenti.

GeoLite Magma è, inoltre, ideale, specie se addizionato con le fibre metalliche denominate Kerabuild HW Steel Fiber, per il rifacimento dei giunti stradali presenti su ponti e viadotti che, a causa dell’usura, tendono a deteriorarsi frequentemente: la perfetta collaborazione della geomalta al supporto, unita alle eccellenti prestazioni elasto-meccaniche, garantiscono una superiore durabilità dell’intervento.
A seguito degli eventi sismici verificatisi nel 2009 a L’Aquila e nel 2012 in Emilia Romagna, una tecnica di rinforzo strutturale spesso prescritta è quella del Beton Plaquè, che consiste nell’incollare all’elemento strutturale in calcestruzzo piatti o profili in acciaio mediante resine epossidiche. Tuttavia può capitare, come rappresentato nella foto n. 12, di dover saturare l’interspazio presente tra supporto ed elemento metallico mediante un materiale capace di determinare una perfetta collaborazione tra i due diversi materiali, agendo in spessori ridotti, garantendo una perfetta stabilità dimensionale e una totale assenza di segregazione. GeoLite Magma, anche in questo caso, era l’unico materiale che sposasse queste caratteristiche, specie se applicato a macchina in altezze superiori ai quattro metri.

Quando invece si ha la necessità di interventi semplici ed efficaci, senza dover intervenire ripetutamente nella stessa opera, la lavorabilità unita alla velocità di presa di GeoLite Magma 20 diventano prerogative indispensabili per effettuare lavorazioni come quella rappresentata nella foto n. 13, in cui tanti piccoli pali metallici sono fissati a un cordolo in calcestruzzo, prima della stesura della rete di recinzione.
GeoLite Magma, in aggiunta a tutto quanto descritto finora, è idoneo per consolidare l’area al di sotto di pilastri industriali, come mostrato nella foto n. 14 e come prescritto nelle linee guida emanate in seguito al sisma dell’Emilia Romagna, quando la necessità è quella di applicare un prodotto iniettabile a bassa pressione capace di saturare ogni piccolo vuoto grazie alla particolare reologia e alla granulometria fine e capace di assumere, una volta indurito, resistenze a compressione elevate, garantendo, oltretutto, ottime resistenze alle eventuali sostanze aggressive presenti nel terreno.
Inoltre GeoLite Magma, per le elevate prestazioni meccaniche e per la capacità intrinseca di non segregare anche in grandi profondità di applicazione, è specifico per la realizzazione di micropali di fondazione, soluzione tecnologica sempre più diffusa perché non troppo invasiva. In tema di aggressioni chimiche, GeoLite Magma garantisce il perfetto mantenimento delle prestazioni meccaniche e di durabilità anche nelle situazioni più gravose, come in presenza di elevati tenori di anidride carbonica o in presenza di cloruri.

Concludendo questo lungo elenco di possibili applicazioni, GeoLite Magma, pur nascendo come geomalta specifica per i ripristini e i consolidamenti di opere in calcestruzzo, trova largo impiego, sempre grazie alla sua particolare reologia e stabilità dimensionale, anche negli ancoraggi di barre metalliche o tiranti in pareti in muratura, come illustrato nella foto n. 15, quando si ha la necessità di un materiale capace di sviluppare, in funzione della tipologia del supporto e delle sollecitazioni, resistenze meccaniche nettamente superiori rispetto a quelle che si potrebbero ottenere con una malta a calce.
GeoLite Magma è l’unica geomalta presente nel mercato del ripristino e del consolidamento di strutture in calcestruzzo armato capace, con applicazioni semplici, sicure, rapide, affidabili ed ecosostenibili, di risolvere qualsiasi tipologia di casistica riscontrabile in cantiere.
GeoLite Magma, inevitabilmente, diventa partner insostituibile di ogni progettista ed applicatore.

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