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Giovani reporter indagano alla ricerca della vera “greenicità”


Prenderà avvio tra pochi giorni un progetto innovativo, premiato e sostenuto come Fuoriclasse dalla Regione Lazio, in cui giovanissimi reporter verranno formati per andare a “far le pulci” a grandi aziende sui temi della sostenibilità.
Il ciclo di 4 – 5 workshop dal titolo “Si fa presto a dire green” vedrà impegnati alunni di scuole medie e superiori nonché studenti delle università romane in inchieste giornalistiche a caccia di greenicità vere e presunte. Con il tutoraggio di giornalisti ambientali e scientifici, esperti e ricercatori, e con la collaborazione di FIMA, Federazione Italiana Media Ambientali, i giovani partecipanti faranno un percorso formativo su vari filoni d’inchiesta in cui grandi aziende scelte per il loro percorso di sostenibilità, si rendono disponibili ad essere “indagate”.

Nel corso del primo workshop che si terrà il prossimo 30 gennaio dal titolo “Green sin dall’inizio” si parlerà di progettazione green a 360° e di eco-design. Si passerà poi nel secondo appuntamento (13 febbraio) al tema “Basta produrre una cosa green per essere green?” e poi a seguire “Come si misura la greenicità” (20 marzo) e “Può una multinazionale essere green?” (3 aprile).

Si tratta di workshop su questioni inerenti alla “greenicità” (termine coniato da gNe – Giornalisti Nell’Erba – per l’occasione) delle imprese e relative problematiche, e si svolgeranno tramite la sperimentazione di tecniche del giornalismo d’inchiesta, in special modo ambientale, utilizzate quale metodo d’indagine e di restituzione efficace dei risultati, metodo applicabile in ogni ambito, anche didattico.

Obiettivi del progetto sono la formazione e sensibilizzazione alla tutela ambientale e alla sua comunicazione efficace, lo sviluppo di competenze utili per la costruzione di una mentalità eco sistemica, tramite metologie anche laboratoriali innovative, lo sviluppo di capacità di lettura consapevole, critica ed analitica delle informazioni anche tecnico-scientifiche e di distinzione tra “green” e “greenwashing”; maggior e più consapevole utilizzo di una comunicazione “ecologica” con i nuovi linguaggi (società digitale), anche per una qualificazione lavorativa futura; diffusione di conoscenza di base sui cicli produttivi e sulla reale sostenibilità ambientale delle imprese, sulla normativa ambientale. La sperimentazione di metodi, strumenti innovativi applicabili ad ogni contenuto ed in particolare alle tematiche ambientali con docenti e studenti. Il consolidamento della rete delle scuole e dei giovanissimi “informatori” ambientali.

I primi risultati del progetto verranno presentati in occasione del Festival Internazionale del Giornalismo di Perugia tra la fine di aprile e i primi di maggio 2014. La conclusione e il report saranno presentati invece in un panel dedicato durante la Giornata Nazionale dei Giornalisti Nell’Erba di fine maggio.

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