single-image

Il Premio d’Architettura Alto Adige entra nella fase finale

Presentati i 28 migliori progetti. Determinante il voto del pubblico!

La Fondazione Architettura Alto Adige ha comunicato i 28 progetti selezionati, su 149 candidati, al Premio d’Architettura Alto Adige 2013. Sono 4 per ognuna delle categorie in concorso (public, housing, office & industry, tourism, open spaces, interior e renovation).

Per la prima volta nella storia delle 7 edizioni del Premio ci sarà, oltre al voto della giuria internazionale composta da Adolfo Natalini (Italia), Tom Vack (USA) e Axel Simon (Svizzera), anche il voto del pubblico.

C’è tempo fino al 18 novembre 2013 (http://premio.arch.bz.it). I risultati verranno resi pubblici il 21 novembre in occasione della festa dell’Architettura presso l’Auditorium Haydn di Bolzano. Vi saranno un 1° premio, un vincitore per ogni categoria ed uno scelto dal pubblico.

Queste le opere architettoniche selezionate dalla giuria divise per categoria:

categoria public: la nuova palestra di roccia a Bressanone (Arch. Wolfgang Meraner e stadtlabor), il centro parrocchiale “Madre Teresa di Calcutta” a Bolzano, (Arch. Siegfried Delueg), il centro culturale a Ora (Monsorno Trauner Architekten) e l’ampliamento della scuola professionale provinciale per le professioni sociali “Hannah Arendt” a Bolzano (Claudio Lucchin & Architetti Associati).

categoria housing: la casa “vicino alla Capella, maso B” a Vipiteno (Bergmeisterwolf Architekten), la casa Höller a Lana (Höller&Klotzner), la casa “Pliscia” in Val Badia (Pedevilla Architekten) e la casa atelier d‘artista a Castelrotto (Modusarchitects).

categoria office&industry: la cantina vinicola di Terlano (Trojer Vonmetz Architekten), la cantina vinicola Nalles – Magrè a Nalles (Arch. Markus Scherer), il Salewa Headquarter (Cino Zucchi & Park Associati) e la sede Technoalpin a Bolzano (Arch. Roland Baldi e Arch. Johannes Niederstätter).

categoria tourism: l’impianto di risalita Merano 2000, (Arch. Roland Baldi), l’autosilo Siusi-Alpe di Siusi e sede Silbernagel a Siusi (Arch. Lukas Burgauner), l’albergo Residence Fischerwirt a Valdurna/Sarentino (Arch. Wolfgang Piller) e la casa di caccia Tamers a San Vigilio di Marebbe (EM2 Architekten).

categoria interior: la boutique Öhler-Woman a Bressanone (Bergmeisterwolf Architekten), la casa Burger Oberschmied a Monguelfo (Arch. Stefan Hitthaler), l’atelier “la cucina di Haidacher” a Perca (Arch. Lukas Mayr) e l’arredamento della casa W01 ad Aica (Arch. Philipp Kammerer).

categoria open spaces: le aree esterne del Forte di Fortezza – mostra labyrinto – Libertà (Arch. Christian Schwienbacher), la piazza Angela-Nicoletti a Bolzano/Oltrisarco (Arch. Roland Baldi), il nuovo centro del paese di San Martino in Passiria (Arch. Andreas Flora) e la Ring-Road (circonvallazione) a Bressanone (Modusarchitects).

categoria renovation: la casa residenziale in Vicolo San Giovanni/Bolzano (Arch. Susanne Waiz), il cinema Astra ExGil a Bressanone ( Lanz + Mutschlechner – stadtlabor), il castello Brunico – MMM Ripa e l’ex canonica a Predoi/Val Aurina (EM2 Architekten).

(In apertura: Vicino la cappella, maso b. Foto: Mads Mogensen, Günter Richard Wett)

Casa Abitativa Pliscia 13 (Foto: Gustav Willeit)
Casa Abitativa Pliscia 13 (Foto: Gustav Willeit)
Albergo Residence Fischerwirt (Foto: Alexa Rainer)
Albergo Residence Fischerwirt (Foto: Alexa Rainer)
Casa Abitativa Höller - Lana (Foto: Robert Fleischanderl, Ulrich Egger, Maurizio Montagna)
Casa Abitativa Höller – Lana (Foto: Robert Fleischanderl, Ulrich Egger, Maurizio Montagna)
Salewa Headquarter (Foto: Cino Zucchi, Oskar Dariz, Andrea Martiradonna)
Salewa Headquarter (Foto: Cino Zucchi, Oskar Dariz, Andrea Martiradonna)

You may like