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Il progetto dell’arch. Michele Di Gennaro per la Ludoteca nel parco


Al Concorso Internazionale bandito dal comune di Milano per la 
progettazione della Ludoteca “Padiglione-Infanzia” dedicata ai bambini da 0 a 10 anni con disabilità, situata all’interno del Parco pubblico “La Biblioteca degli Alberi”, previsto nell’area Garibaldi-Repubblica, l’architetto Michele Di Gennaro ha partecipato con un progetto in cui le strutture della ludoteca sono state concepite come spazi di maturazione umana all’interno dei quali tutti i bimbi potranno esprimere le loro potenzialità e partecipare attivamente alla vita della comunità.

Aspetti architettonici, funzionali e costruttivi: la ludoteca ha un assetto planimetrico di grande linearità: un unico corpo dall’impianto pressoché compatto; il percorso pedonale di accesso è costituito da una rampa con lievissima pendenza, per consentire il superamento del dislivello anche da persone con ridotte capacità motorie. Le strutture e i materiali sono previste con materiali naturali e riciclabili. Le tamponature esterne saranno in legno, opportunamente coibentate termicamente e acusticamente; le partiture interne, tranne per il blocco dei servizi, saranno in pannelli richiudibili a pacchetto su guida, i tramezzi dei servizi igienici rivestiti con materiali ceramici. I pavimenti sono in gres porcellanato nel corridoio di distribuzione, in legno e linoleum colorato nelle zone gioco, in ceramica nei bagni; gli infissi esterni in PVC, quelli interni e le armadiature modulari fisse saranno in legno colorato a battente e a scorrere. Sono state previsti tutti i dispositivi atti ad eliminare le barriere architettoniche ai sensi della Legge 13/1989 e seguenti.

Permeabilità degli spazi: gli spazi sono stati resi permeabili orizzontalmente e verticalmente per consentirne un uso elastico: offrire ai bambini la possibilità di plasmarsi da soli attraverso la sperimentazione in tutte le sfere e consentire diverse modalità di aggregazione: dal gioco individuale a quello in piccoli gruppi, dall’uso degli interi spazi per teatrino o concerti.

Colori: il padiglione sarà caratterizzato da colori ed elementi anche decorativi diversi per dare identità e facilitare l’orientamento dei piccoli ospiti. La scelta cromatica di tutti gli ambienti di gioco interni ed esterni è stata suggerita dalle indicazioni relativa alla psicologia infantile, che associa particolari colori a particolari stimoli dei bambini come ad esempio: rosso = vitalità ; arancio = energia; blu = tranquillità.

Rispondenza bioclimatica: il rapporto con il sole ha determinato l’orientamento, lo sfalsamento delle pendenze delle falde di copertura per consentire l’illuminazione naturale in tutti gli spazi interni e le tecnologie dell’involucro con il raffrescamento naturale. Particolare attenzione è stata dedicata alla valutazione dei flussi naturali d’aria per la ventilazione su pareti contrapposte con possibilità di riprese naturali mediante canalizzazioni di smaltimento d’aria a circolazione naturale nelle mezze stagioni. Il recupero dell’acqua piovana raccolta in vasca apposita, utilizzata per il raffrescamento naturale dell’aria, per i giochi d’acqua, l’impianto antincendio e l’innaffiamento delle zone verdi. Sono stati previsti sistemi di ventilazione naturale per ridurre i consumi energetici, per evitare la diffusione di malattie, tipiche degli ambienti collettivi. Infatti Il solaio di calpestio del piano terra sarà del tipo aerato e collegato con l’esterno in modo da garantire un costante ricircolo d’aria. Il padiglione si configura come “edificio a energia quasi zero”. Il fabbisogno energetico, sarà coperto da una sonda geotermica accoppiata a una pompa geotermica da 35 kW, che assicurerà il riscaldamento, durante tutta la stagione fredda tramite pavimenti radianti e sistemi a zoccolo, oltre fornire acqua calda sanitaria ad una temperatura di 60 °C. È stato previsto il geotermico verticale accoppiato con pannelli radianti a bassa temperatura e accumuli 2 x 3000 litri per coprire i picchi di temperatura. Le sonde geotermiche permettono di avere una copertura del 75% da fonti rinnovabili secondo il punto 4 a pg 27 del Dlgs n 28 del 3.3.2011.

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