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Martino Gamper: design is a state of mind in mostra a Torino


La Pinacoteca Agnelli continua la sua ricerca sul tema del collezionismo e ospita, dal 22 ottobre 2014 al 22 febbraio 2015, Martino Gamper: design is a state of mind, mostra organizzata in collaborazione con Serpentine Galleries di Londra e il Museion di Bolzano.

“Non c’è un design perfetto e non c’è un über-design. Gli oggetti ci parlano. Alcuni possono essere più funzionali di altri, ma l’attaccamento emotivo è soggettivo. La mostra svela un modo intimo di collezionare e mettere insieme oggetti – sono pezzi che raccontano una favola” sostiene Martino Gamper.

La mostra, a cura del designer Martino Gamper – italiano di origine, ma londinese di adozione – presenta librerie e mobili, che raccontano la storia del design e il loro impatto sulle nostre vite, dagli anni Trenta ad oggi. Variando dai classici della storia del design ai pezzi unici al design industriale, a quello funzionale fino a lavori commissionati, la mostra includerà oggetti di noti designers come Franco Albini, Ercol, Charlotte Perriand, Gaetano Pesce, Giò Ponti, Ettore Sottsass disposti vicino a IKEA e Dexion.

La funzionalità di ogni pezzo è sottolineata dagli oggetti che Gamper ha scelto dalle collezioni private di amici e colleghi, nonché una vasta libreria di cataloghi di produzione di mobili contemporanei di tutto il mondo, a rappresentare in modo eclettico il modo in cui disponiamo, archiviamo e organizziamo le cose che possediamo. Dalla bellezza del quotidiano alla meraviglia della reliquia, queste collezioni offrono una panoramica delle ispirazioni e delle ossessioni dei designers.

La pratica di Martino Gamper comprende exhibition design, interior design, lavori su commissione, design di prodotto per aziende di arredamento internazionali. Alla continua ricerca di nuovi modi di interagire e attivare il design con la vita di tutti i giorni, il lavoro di Gamper sfida i confini tra arte, design, performance e curatela.

(Photo: Angus Mill)

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