single-image

In partenza MI/ARCH 2015. Il Festival internazionale dell’Architettura


La terza edizione di MI/ARCH si svolgerà dal 7 al 10 ottobre e avrà il suo cuore nel Patio ipogeo della Scuola di Architettura del Politecnico di Milano, un’architettura straordinaria e polivalente progettata da Vittoriano Viganò e realizzata tra il 1970 e il 1983 per l’ampliamento della Facoltà di Architettura.

Dopo i grandi progettisti internazionali che hanno ridisegnato Milano, intervenuti per la prima edizione e l’omaggio a Gio Ponti dello scorso anno, in questa terza edizione di MI/ARCH il Patio si trasformerà in una piazza ricca di “Scintille” di Architettura italiana e internazionale.

Nei quattro giorni di MI/ARCH ascolteremo le voci di alcuni protagonisti dell’Architettura internazionale, tra cui Tony Fretton, Rudy Ricciotti, Ma Yansong, Xaveer De Geeyter, Julien De Smedt, Joseph Grima, Pier Vittorio Aureli/Dogma, Iwan Baan, Benedetta Tagliabue e nelle settimane successive due eventi speciali con Mario Bellini (il 22 ottobre) e Steven Holl (a cui il 18 novembre la Scuola di Architettura conferirà la Laurea ad Honorem).

Con loro, molte delle voci più interessanti dell’Architettura milanese e italiana: da Cino Zucchi a Stefano Boeri, da Andrea Branzi a Vittorio Gregotti, da Italo Rota a Alessandro Scandurra, da Renato Rizzi a Maria Giuseppina Grasso Cannizzo, da Mauro Galantino a Beniamino Servino.

Ma MI/ARCH sarà anche la tribuna per una nuova generazione di architetti emergenti nello scenario europeo, come Onsitestudio, Rotor, Baukuh, Unlab, SPSK, Labics, Dontstop, Davide Rapp, Matilde Cassani, stARTT e BuildingBuilding.

Completano la scena i grandi nomi del Design milanese contemporaneo: Enzo Mari, Patricia Urquiola, Antonio Citterio, Michele De Lucchi, Piero Lissoni e Fabio Novembre.

Insieme alle Scuole di Architettura e Design del Politecnico anche le principali riviste e accademie di Milano proporranno eventi e incontri e racconteranno i loro progetti editoriali. E dal patio partiranno – MiArch/OFF – visite guidate in Vespa e in bus agli edifici dell’architettura milanese del Novecento.

Nel corso dei quattro giorni di MI/ARCH, verranno proposti – da parte di alcuni docenti interni al Politecnico – seminari di discussione su temi di attualità della politica urbanistica milanese. Tra questi, il dibattito promosso da Gabriele Pasqui e Antonella Bruzzese sullo spazio pubblico di Porta Nuova o il seminario promosso da Antonello Boatti con l’assessore all’Urbanistica Alessandro Balducci sulla riapertura dei Navigli, le discussioni/bilancio su Expo 2015 proposte da Luisa Collina ed Emilio Pizzi, il confronto tra Londra e Milano promosso da Sergio Brenna.

Ma MI/ARCH sarà anche l’occasione per delle incursioni nel mondo della filosofia, con i dialoghi che Azzurra Muzzonigro ha promosso con Maurizio Ferraris e Leonardo Caffo e nell’universo del cinema, con la proiezione in anteprima del film Sauerbruch Hutton Architects di Harun Farocki organizzata dal Milano Design Film Festival.

Per quattro giorni MI/ARCH accenderà il Patio del Politecnico di Scintille di Architettura, rilanciando l’idea dell’architettura come intreccio di arte, tecnica e progettazione sociale.

MI/ARCH è un Festival Internazionale di Architettura promosso dal Politecnico di Milano con la direzione artistica di Stefano Boeri.

You may like