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#nevicata14. Lo studio Guidarini&Salvadeo + Snark progetta Piazza Castello a Milano


È stato scelto all’unanimità il progetto #nevicata14 del gruppo Guidarini&Salvadeo + Snark, selezionato tra gli undici progetti che hanno partecipato a “Atelier Castello”. La motivazione della scelta della giuria: per la qualità e la leggerezza del progetto, per la sua reversibilità, la capacità di rispondere alle immediate esigenze della fase Expo, ai limiti di budget, senza compromettere la possibilità di un’ulteriore riflessione sull’assetto futuro dell’intera zona. Il progetto del gruppo Guidarini&Salvadeo + Snark è nato da un’ampia condivisione e confronto con il territorio anche attraverso i social network.

Il progetto selezionato prevede una tinteggiatura bianca della pavimentazione analoga al calcestre della pavimentazione del Parco che ricoprirà lo spazio attuale fino all’ingresso del Castello, conferendo unità materica e percettiva e liberandolo da tutti gli impedimenti all’accessibilità (marciapiedi, rialzi). Allo stesso modo verranno eliminati pali, transenne, semafori, cartelli in disuso. Si tratta di una proposta che, più che aggiungere, toglie cose ormai inutili e renderà lo spazio formalmente semplificato ma attrezzato come una sorta di palcoscenico di un teatro, nel quale sarà possibile allestire molteplici e diverse possibilità d’uso: fiere temporanee (fiera degli o ’bei o ’bei), isole d’ombra estive, isole riscaldate in inverno, esposizioni open-air, ecc.

Si è concluso così il lungo percorso partecipato di Atelier Castello, voluto dall’Amministrazione e coordinato dalla Triennale di Milano, che ha coinvolto tutta la città: cittadini, residenti della zona, comitati e il Consiglio di Zona 1. A luglio 2014 si sono svolti gli undici incontri di Atelier Castello che hanno coinvolto tutti gli studi di architettura per confrontarsi con la cittadinanza sulle possibili soluzioni temporanee da realizzare nell’area di Piazza Castello nel 2015 a seguito della decisione dell’Amministrazione di pedonalizzare la piazza e alla costruzione dei padiglioni di Expo Gate. Al termine di questo percorso di confronto con la città gli studi di architettura hanno elaborato i rispettivi undici progetti e presentati a settembre alla città. Per oltre un mese e mezzo i milanesi hanno potuto esprimere la loro opinione sui progetti attraverso una consultazione online che si è svolta sul sito del Comune di Milano. Inoltre, nel mese di novembre gli elaborati sono stati esposti in una mostra alla Triennale. Al termine di questo lungo percorso, tenendo conto anche delle oltre 13mila opinioni espresse dai milanesi, gli uffici del Comune hanno esposto, con una relazione illustrata alla Giunta, le principali indicazioni emerse durante la consultazione. Tre gli aspetti da privilegiare: il verde – principalmente in vasi, l’illuminazione e una scelta di arredo che integrasse sedute, colorazione dell’asfalto e servizi importanti per i turisti.

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