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NEW GENERATIONS FESTIVAL 2015: Beyond Architecture


Al via oggi 26 fino al 29 novembre a Genova NEW GENERATIONS FESTIVAL: Beyond Architecture, festival internazionale di architettura curato da Gianpiero Venturini (Itinerant Office) per l’associazione culturale New Generations, e promosso dall’Ordine degli Architetti di Genova e dalla sua Fondazione.
L’evento, che nelle precedenti edizioni (Milano 2013 – Firenze 2014) ha raccolto più di 3.000 partecipanti e 40 studi di architettura da tutto il mondo, ha l’obiettivo di creare una community di architetti ed esperti di vari discipline per ridefinire il ruolo della architettura nella società contemporanea.  Quest’anno, il fitto programma di attività culturali vede l’alternarsi di oltre 100 ospiti internazionali e si concentra su tre tematiche principali:
(city) urgencies
Le città sono in continuo cambiamento. Architetti, cittadini, amministrazioni pubbliche, stakeholder privati e imprese sono direttamente coinvolti nella ridefinizione dello spazio urbano. Si parlerà di governance urbana, di riattivazione di spazi pubblici e privati, e di nuove tecnologie.
architects ground zero
Per comprendere l’evoluzione della professione architettonica, alcuni dei nomi più interessanti del panorama architettonico europeo, tra cui Aparicioeeraerts (Belgio), Gonzalo Herrero Delicado (Gran Bretagna), Matteo Ferroni, Orizzontale, studioWOK, (Italia), Maciej Siuda (Polonia), Colectivo Warehouse (Portogallo), Barrio+Balmaseda, Teratoma Atelier (Spagna), SO? (Turchia), esploreranno la complessa trama di relazioni che lega l’architettura alle altre discipline.
funding models
La sostenibilità economica è uno degli aspetti principali del progetto per le nuove generazioni di architetti che si confronteranno sui nuovi modelli economici, sulla fattibilità del progetto, esperimenti di crowdfunding e progetti collaborativi.

New Generations Festival 2015 propone 4 tipologie di eventi:
workshop
Il cuore del Festival è rappresentato da due workshop pratici aperti a studenti e neo-laureati. Il primo, curato da Edouard Cabay (Appareil, Barcellona – EPFL, Losanna) e Margherita Del Grosso (MaDGStudio – EPFL, Losanna), consisterà in un intervento di auto-costruzione nella cornice storica di Piazza Negri. Il secondo, curato da Openfabric (Rotterdam) e dmau (Amsterdam), si concentrerà sulla riattivazione degli spazi in disuso del centro di Genova, con interventi volti a modificare la percezione dello spazio pubblico e l’inserimento di architettura effimera.
#presentations
Nella tre giorni, oltre 30 lecture da 20 minuti approfondiranno i temi identificati dagli hashtag coniati da Itinerant Office per il Festival – fra cui: #architectsandstakeholders, #newtechnologies, #internationalization, #tools, #creatingnetworks, #learningbydoing, #physicalVSdigital, #smallness, #citysaturation.
tavole rotonde
I tre temi centrali verranno affrontati in 12 tavole rotonde, suddivise in 4 sessioni di confronto, che si terranno contemporaneamente all’interno del Museo di Sant’Agostino con oltre 40 invitati, tra architetti e amministratori pubblici locali ed internazionali.
eventi satellite
Numerose attività satellite disseminate per la città arricchiscono il programma della kermesse ligure, dall’inaugurazione del Festival presso il Palazzo della Borsa e la serata Pecha Kucha che si svolgerà all’interno del Teatro Della Tosse, agli itinerari di architettura studiati ad hoc dall’Ordine degli Architetti di Genova per far riscoprire ai partecipanti i luoghi di rilievo architettonico della città.

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