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Peggy journal. La nuova rivista bimestrale tutta dedicata al mondo dell’handmade


Con tanto entusiasmo, idee, creatività, informazione e divertimento arriva in edicola Peggy Journal. “Il settore vanta sempre più appassionati ma in Italia ancora non c’era una rivista che avesse un gusto semplice e allo stesso tempo chic, capace di proporre progetti facili e raffinati, suggerendo le ambientazioni più giuste e con spiegazioni chiare e dettagliate. Una tiratura iniziale di 50mila copie distribuite nelle edicole di tutta Italia. Un impegno importante soprattutto per la produzione di servizi quasi tutti realizzati in studio, elemento dominante della nostra rivista”, spiegano dalla casa editrice indipendente FIORIECOLORI.

Cosa si trova dentro Peggy Journal? Veramente un po’ di tutto e per tutti gli ambiti del vivere quotidiano: da come personalizzare le pareti e l’arredamento di una stanza, alla preparazione di un menu speciale, dalla realizzazione di capi in maglia e all’uncinetto per bambini al relooking di un capo d’abbigliamento, che si trasforma e rinasce tutto nuovo. Indirizzi preziosi per lo shopping, consulenze autorevoli e tanto altro ancora!

E Peggy Journal arriva con una veste veramente accattivante, originale e dal respiro internazionale grazie ai corrispondenti esteri che si susseguiranno, con ampio spazio alle novità del settore, indicazioni e spiegazioni chiare (e perché no anche cartamodelli) e tutte le novità della rete. Anzi proprio quest’ultime faranno sempre da apertura al magazine. Per introdurre al tema centrale che accoglierà i suggerimenti che vengono proposti dalle stagioni.

Per ottenere questo risultato è stato riunito uno staff giovane e competente di stylist, redattori, grafici e fotografi con videomaker ed esperti del web per non perdere niente di quello che accade e che accadrà. Dedicato a chi è appassionato del fai-da-te e handcraft. Un target trasversale per gusto e età. Comunque un magazine eclettico, piacevole da sfogliare per tutti.

Grande cura per le immagini, tante a pagina intera, pochi testi, perché la rivista vuole lanciare un’idea lasciando libertà al lettore (soprattutto donna) di reinventare con il proprio gusto e la propria creatività. Interattivo: gli spunti dal cartaceo verranno approfonditi sui social media perché il lettore – restituendo proprie e libere interpretazioni – diventi davvero parte integrante del progetto!

Già dal primo numero i lettori sono invitati a mandare il selfie con la mascotte Peggy!

Peggy Journal presto sarà disponibile anche nella versione web.

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