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Pritzker Architecture Prize 2014 al giapponese Shigeru Ban, l’architetto delle opere umanitarie


Shigeru Ban, nato a Tokyo 56 anni fa, opera tra Tokyo, Parigi e New York. L’approccio elegante e innovativo contraddistingue i suoi lavori, siano essi per clienti privati che per interventi umanitari. Nella sua ventennale esperienza Ban ha viaggiato in numerosi paesi colpiti da catastrofi naturali – il Ruanda, la Turchia, l’India, la Cina, l’Italia, Haiti e il suo paese d’origine, il Giappone – lavorando con cittadini locali, volontari e studenti per progettare e costruire semplici ma dignitosi edifici per le vittime del disastro.

Raggiunto nel suo ufficio di Parigi, Shigeru Ban ha commentato: “Ricevere questo premio è un grande onore, ma bisogna stare attenti. Devo continuare ad ascoltare le persone per cui lavoro, sia nelle commissioni private, sia nel mio lavoro umanitario. Io vedo questo premio come un incoraggiamento a continuare a fare quello che sto facendo, a non cambiare anzi a continuare a crescere in questa direzione”.

Il lavoro umanitario di Ban è cominciato nel 1994 in Ruanda in risposta al conflitto che ha gettato milioni di persone in condizioni di vita drammatiche. Ban propose all’Alto Commissario delle Nazioni Unite per i Rifugiati la realizzazione di rifugi in tubi di carta tubo, la proposta fu accolta e Ban fu assunto come consulente. Dopo il terremoto del 1995 a Kobe, Giappone, ancora una volta Ban ha donato il suo tempo e il suo talento sviluppando Paper Log House e Paper Church, un centro di aggregazione per le vittime realizzato in tubi di cartone.

Nel 1995 ha fondato un’organizzazione non governativa chiamata VAN: Vountary Architects Network con cui ha operato nelle aree colpite da terremoti, tsunami, uragani e guerre in Giappone, Turchia, India, Sri Lanka, Cina, Haiti, Italia, Nuova Zelanda e, attualmente, Filippine.

Ban è il settimo architetto ad aver ricevuto il prestigioso Pritzker, dopo Kenzo Tange nel 1987, Fumihiko Maki nel1993, Tadao Ando nel 1995, il team di Kazuyo Sejima e Ryue Nishizawa nel 2010, e Toyo Ito nel 2013. Fondato nel 1979 da Jay A. Pritzker e sua moglie Cindy, il premio Pritzker, considerato il Nobel dell’architettura, è assegnato a quegli architetti viventi che hanno dimostrato di avere una combinazione di talento, visione e impegno, grazie a cui hanno realizzato opere di architettura che hanno prodotto consistenti e significativi contributi all’umanità e all’ambiente costruito.

(All photos are courtesy of Shigeru Ban Architects)

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Paper Refugee Shelters for Rwanda, 1999, Byumba Refugee Camp, Rwanda. Photo by Shigeru Ban Architects
GreenBuilding-magazine_Japan_Hiroyuki-Hirai
Paper Log House, 1995, Kobe, Japan. Photo by Hiroyuki Hirai

 

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