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Padiglione della Malesia. Quattro semi della foresta pluviale a Expo 2015


Durante la cerimonia ufficiale di apertura del Padiglione della Malesia a Expo 2015, è intervenuto il Vice Primo Ministro malese Muhyiddin bin Muhammad Yassin, il quale, dopo aver presentato il Padiglione, ha simbolicamente annaffiato un seme, quello dell’albero della sostenibilità. Il Padiglione della Malesia oltre a racchiudere sostenibilità ambientale, innovazione tecnologica e abilità artistica del Paese, rappresenta l’impegno del Paese a perseguire la sostenibilità attraverso l’utilizzo responsabile e la salvaguardia delle risorse naturali. La Malesia è un Paese che offre uno sguardo originale sul resto dell’Asia grazie alla sua anima che è un melting pot di razze e religioni, in cui malesi, indiani, cinesi e molti altri gruppi etnici convivono in pace e armonia. Il suo multiculturalismo ha fatto della Malesia un paradiso gastronomico e la sede di centinaia di colorati festival.

Il tema scelto dalla Malesia “Verso un Ecosistema Alimentare Sostenibile”, strettamente affine al Tema dell’Esposizione Universale, intende illustrare un insieme di culture, tradizioni e sapori sullo sfondo di un contesto architettonico estremamente all’avanguardia. “Il messaggio globale di uno sviluppo tecnologico, innovativo, onnicomprensivo e sostenibile è l’elemento alla base del progetto del Padiglione della Malesia. Rispecchia la ricca biodiversità della nostra nazione, che è composta da foreste vergini, bellissime isole, freschi altipiani e un eco-sistema che nutre una flora e una fauna uniche, facendole prosperare. Il Padiglione è anche un’appassionata dichiarazione della molteplicità sociale, culturale, etnica, religiosa, linguistica e persino culinaria della Malesia” ha dichiarato Muhyiddin bin Muhammad Yassin.

Realizzato con grande orgoglio da imprese malesi, il progetto architettonico del Padiglione ingloba caratteristiche ecologiche in linea con il Tema della sostenibilità di Expo Milano 2015. La sua struttura a forma di seme è costruita con il “Glulam” o legno lamellare, un innovativo legno strutturale realizzato con materiali sostenibili, reperiti localmente. La scelta del Glulam, abbinata alla forma strutturalmente complessa del Padiglione è la dichiarazione delle capacità della Malesia sia in termini di design innovativo che di uso di materiali sostenibili. Muhyiddin bin Muhammad Yassin ha detto: “Il Padiglione, caratterizzato da un design tradizionale, ma allo stesso tempo innovativo, trae ispirazione da un semplice seme. Il seme, naturalmente, è un simbolo di crescita, che indica l’inizio di un percorso e del potenziale che sta al suo interno. Le curve dell’edificio e gli elementi intrecciati della struttura rispecchiano la versatilità e il dinamismo della nazione”.

Il Padiglione malese richiama alla memoria i semi della foresta pluviale ed è composto proprio da quattro semi, ciascuno con il proprio contenuto unico: nel primo seme si esplora la diversità del Paese che prosegue anche nel secondo, dove si possono trovare ingredienti alimentari naturali e delizie gastronomiche provenienti dalle foreste pluviali della Malesia, ossia il cibo e l’agricoltura. In questo seme vengono portate alla luce sapori profondamente tipici attraverso le specialità locali preparate con ingredienti originari delle foreste pluviali malesi. Riconoscendo le foreste come fonte di salute e benessere, il terzo seme illustra l’impegno della Malesia nella loro protezione e salvaguardia per le generazioni future, con l’esibizione di erbe rare con proprietà medicinali. Per concludere questo emozionante percorso, il quarto seme approfondisce il ricco retaggio culturale malese, mettendo in evidenza quanto di meglio ha da offrire nei campi della musica, dell’arte e della cultura. Muhyiddin bin Muhammad Yassin ha raccontato: “Il percorso che si sviluppa attraverso il Padiglione permette di scoprire una nazione che sta perseguendo i suoi obiettivi di sviluppo socioeconomico in modo innovativo, sostenibile e consapevole dal punto di vista dell’ambiente.

Abbiamo anche previsto di condividere con voi i molti colori della Malesia nel corso dei prossimi sei mesi. E, naturalmente, i visitatori potranno anche assaggiare una selezione di delizie culinarie malesi in un’area dedicata alla degustazione di cibi e bevande. Per sottolineare ulteriormente la nostra eterogeneità e flessibilità, i piatti presentati nel nostro Padiglione sono una fusione innovativa di specialità malesi preparate con ingredienti italiani, che restano tuttavia fedeli ai gusti originali della nostra terra”.

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