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Ristrutturazione cascina Montericco

A Negrar di Valpolicella, un intervento radicale nella ridefinizione degli spazi interni, ma leggero all’esterno.

Un edificio di campagna, senza caratteristiche storiche o architettoniche rilevanti, se non l’essere inserito nel contesto paesaggistico della zona collinare che circonda Verona, con la sua spiccata vocazione per la coltivazione della vite. Una sfida interessante, quella della ristrutturazione di Cascina Montericco a Negrar di Valpolicella: come trasformare un edificio senza personalità, frutto probabilmente di stratificazioni successive e senza disegno unitario, in una residenza di campagna perfettamente integrata nel contesto?

I responsabili della progettazione, lo studio SCR – studio Casali Roveda Architetti Associati di Verona, hanno risolto la sfida con un intervento radicale nella riorganizzazione degli spazi interni, ma decisamente leggero nell’esterno, grazie anche a una miglior valorizzazione del giardino che circonda la casa, con le zone piantumate a viti e ulivi.

Greenbuilding magazine, SCR, Roveda, Casa Conti

La nuova distribuzione degli spazi ha mantenuto al piano terra della struttura già esistente la parte di servizio, con una taverna, una lavanderia, un locale tinello e l’aggiunta di una piccola parte abitativa con una piccola camera da letto e un bagno. L’ampia zona cucina, con il soggiorno, sono state invece inserite al piano terra della zona di ampliamento. Al di sopra della cucina è stato poi pensato un soppalco a vista, a cui si accede dalla zona notte. L’intera zona notte, con tre stanze da letto e due bagni, di cui uno con accesso riservato dalla camera padronale, è stata ricollocata al primo piano. L’inserimento di finestre tipo velux ha permesso di migliorare l’illuminazione delle camere.

Per richiamare la tipologia di edificio rurale sulle pareti interne si è scelto di alternare grandi porzioni intonacate di colore bianco con l’inserimento di piccole zone di mattoni a vista alternate a rivestimenti in Patina di Kerakoll. Particolarmente interessanti sono le soluzioni studiate per la zona della cucina, che è stata collocata nell’area di ampliamento dell’edificio. In questo contesto si è scelto infatti di inserire due grandi finestrature l’una di fronte all’altra, per trasmettere trasparenza e un senso di vuoto al volume interno che si propone. L’idea progettuale è stata quella di far leggere l’ampliamento come se fosse il recupero di un accessorio già esistente, scegliendo come modello quello tipico dei fienili rurali, con alti soffitti in cui è stato lasciato a vista il solaio inclinato realizzato in legno. Sempre all’interno, la scelta di introdurre alcune pannellature effetto legno, riprese anche dal grande tavolo e dai pensili della cucina, ha dato all’ambiente un sapore di rustica modernità, perfettamente in linea con la tipologia dell’ambiente.

Greenbuilding magazine, SCR, Roveda, Casa Conti

All’esterno, invece, si è lavorato per dare ordine e coerenza visiva al complesso, con un ripensamento della distribuzione delle finestre, l’eliminazione di un’apertura fuori dimensione a servizio di uno spazio originariamente utilizzato come garage e la sua sostituzione con una finestra e una porta finestra, in asse con le aperture del piano superiore. Grande attenzione anche alle soluzioni tecnologiche, con la completa riqualificazione energetica dell’involucro, della copertura e della muratura perimetrale. Il problema di alcune infiltrazioni capillari che risalgono dal terreno è stato risolto con l’installazione di una intercapedine aerata su tutta la superficie. L’edificio è stato inoltre dotato di tecnologie per l’utilizzo di fonti energetiche rinnovabili, a partire dai pannelli fotovoltaici sulla falda sud del tetto e di alcuni pannelli solari termici sulla parte est della copertura.

Un intervento rispettoso della peculiarità dei luoghi, attento a utilizzare le migliori soluzioni tecnologiche e i migliori prodotti esistenti, realizzato con la supervisione dei consulenti Kerakoll, ha trasformato quindi una vecchia casa colonica senza identità in una soluzione residenziale di altissima qualità, dove il riordino degli spazi interni dialoga perfettamente con il contesto verde all’esterno, grazie anche a una perfetta gestione delle soluzioni illuminotecniche.

Abitazione privata, Verona (VR)

Studio di progettazione: SCR – studio Casali Roveda Architetti Associati, Verona (VR). Eco-superfici Kerakoll della Piero Lissoni Warm Collection: i pavimenti sono in Cementoresina WR04; le pareti sono rifinite con Patina WR03, mentre nei bagni con Wallcrete WR04 e Paint WR03; per gli infissi e le porte è stato scelto Decor WR03. La scala è in Cementoresina Step, un pavimento continuo a 3 strati specifico per scale e gradini, nella tonalità WR01.

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