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Starbucks contamina Milano

È in piazza Cordusio, nella location più bella al mondo, il primo store italiano della catena Usa. Un design mozzafiato esalta il viaggio alla scoperta del caffè, fra tradizione e innovazione

Il 6 settembre scorso Starbucks ha celebrato l’apertura del suo primo store italiano, nonché la sua location più bella al mondo: la Starbucks Reserve Roastery di Milano. L’attesissima Roastery milanese è il fiore all’occhiello della presenza retail globale di Starbucks. Un luogo in cui i clienti italiani possono recarsi per scoprire l’arte e la scienza del caffè, all’interno di un ambiente mozzafiato concepito per rendere omaggio alla città di Milano e celebrare tutto ciò che Starbucks ha appreso in materia di caffè nel corso dei suoi 47 anni di storia.

Greenbuilding magazine, Starbucks Reserve Roastery, Milano

“Durante il mio primo viaggio a Milano nel 1983 fui affascinato dal senso di comunità che trovai nei bar della città, il contatto umano così genuino tra i baristi e i loro clienti. L’apertura della Roastery milanese è il cerchio della storia di Starbucks che si chiude” afferma Howard Schultz, chairman emeritus di Starbucks. “Tutto quello che abbiamo vissuto dal primo momento d’ispirazione 35 anni fa, fino ad oggi, facendo parte della vita quotidiana di milioni di persone in tutto il mondo, lo portiamo in Italia con immenso rispetto. Da parte mia, da parte dei 350mila partner che indossano il nostro ‘grembiule verde’ e da quelli che lo hanno indossato, vorrei esprimere l’orgoglio e l’onore di poter offrire ai nostri clienti italiani un’esperienza che racchiude tutto il meglio di Starbucks.”

Greenbuilding magazine, Starbucks Reserve Roastery, Milano
L’approdo italiano di Starbucks, 78esimo mercato globale dell’azienda, non è paragonabile a nessun’altra apertura. Con l’inaugurazione di Milano, Starbucks stabilisce per la prima volta la sua presenza commerciale attraverso il format della Roastery, che conta solamente altri due store al mondo: la Roastery di Seattle, aperta nel 2014, e la Roastery di Shanghai, nel 2017. Lo spazio milanese occupa 2.300 metri quadrati all’interno del Palazzo delle Poste di piazza Cordusio, a pochi passi da luoghi iconici, come il Duomo di Milano, la Galleria Vittorio Emanuele II e il Teatro alla Scala.
Starbucks ha aperto il suo primo negozio europeo a Londra vent’anni fa. Da allora l’azienda ha visto una grande espansione grazie alla partnership con licenziatari strategici, raggiungendo una presenza di oltre 3.100 store in quaranta paesi dell’Europa, del Medio Oriente e dell’Africa. L’introduzione della Reserve Roastery di Milano, gestita direttamente, va a consolidare l’investimento aziendale nel suo brand esclusivo come parte della sua strategia di sviluppo generale, fungendo inoltre da base per l’innovazione commerciale e di prodotto dei suoi negozi principali nel resto del mondo. In seguito all’apertura della Roastery, Starbucks porterà nuovi punti vendita nella città in collaborazione con il partner licenziatario Percassi a partire dalla fine del 2018. Questi spazi rispecchieranno la speciale cultura del caffè del mercato italiano, offrendo, allo stesso tempo, le classiche bevande e cibo Starbucks.
“Ci siamo presi il tempo necessario per assicurare che il nostro ingresso italiano avvenisse nel modo più attento e rispettoso possibile” commenta Kevin Johnson, CEO Starbucks. “L’introduzione della Roastery e del nostro marchio esclusivo Reserve getterà le fondamenta per uno sviluppo a lungo termine della nostra base retail, in collaborazione con il nostro eccezionale partner licenziatario, Percassi.”

Greenbuilding magazine, Starbucks Reserve Roastery, Milano

Tradizione e innovazione sono i protagonisti della Roastery di Milano sullo sfondo di un design mozzafiato che invita a una coinvolgente scoperta. All’ingresso i clienti sono accolti da una stupefacente vista dello spazio che abbraccia ogni fase della Roastery experience. I colori accesi che riflettono la comunità italiana della moda e del design accompagnano i clienti, durante il corso della giornata lo spazio è trasformato dalla luce naturale filtrata attraverso il soffitto in vetro.
Nel cuore dello spazio campeggia una tostatrice Scolari completamente operativa, prodotta solo a qualche chilometro dal centro di Milano. Alla destra è situato il bar principale, dove il tradizionale caffè espresso si unisce a innovazioni all’avanguardia in materia di caffè. Il legno che ricopre il bar presenta scanalature che rievocano un motivo ricorrente in tutta la storia dell’architettura italiana ed è sormontato da marmo proveniente dalle rinomate cave della Toscana.

Greenbuilding magazine, Starbucks Reserve Roastery, Milano

“Abbiamo trascorso l’ultimo anno vivendo e respirando la città di Milano, lavorando a stretto contatto con decine di artigiani locali per realizzare la nostra più affascinante esperienza retail che coinvolgerà tutti i sensi dei nostri clienti: vista, udito, tatto, olfatto e, ovviamente, il gusto”, afferma Liz Muller, chief design officer Starbucks. “Dal pavimento in palladiana cesellato a mano, al tabellone verde creato dall’artigiano italiano Solari, ogni dettaglio all’interno della Roastery non è casuale ed è pensato per offrire momenti di scoperta e trasparenza.”

Starbucks Reserve Roastery, Milano (MI)

Studio di progettazione: Studio Arup, Milano (MI). Sistemi di posa ecocompatibili Kerakoll: posa di ceramiche e pietre naturali con gel-adesivo green H40 Revolution; stuccatura con Fugabella Eco Porcelana 0-5.

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