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Torino, 45 idee per una città smart


La Città di Torino e la Fondazione Torino Smart City hanno presentato la settimana scorsa il Masterplan di Torino Smart City. Il progetto ha comportato cinque mesi di intensa attività di analisi e di confronto e ha coinvolto più di 350 persone in rappresentanza di ben 66 istituzioni/soggetti tra Città, Provincia, Regione e Camera di commercio, enti strumentali nel comparto ICT, enti di ricerca pubblici e privati, imprese e associazioni di categoria, multiutility ed enti che supportano le politiche pubbliche e la pianificazione strategica.

Il masterplan denominato Smile (dall’acronimo di Smart Mobility, Inclusion, Life&Health, Energy) disegna un percorso per la trasformazione della città: una mobilità efficiente e poco inquinante, un uso dell’energia razionale e da fonti rinnovabili, una società aperta ai bisogni e alla salute delle persone, anche con l’ausilio delle nuove tecnologie, una qualità della vita più alta e attrattiva di turisti e investimenti e una pubblica amministrazione sempre più efficiente grazie ai servizi digitali. Delle 45 idee proposte, alcune sono già dei progetti avviati dalla Città, altre sono prioritarie e saranno presto messe in opera altre ancora guardano alle risorse del Programma europeo Horizon 2020, ai nuovi attori che potranno entrare a far parte di questo percorso e ad altre risorse pubbliche e private che nel corso degli anni verranno messe a disposizione.

“Il masterplan Smile è la dimostrazione della capacità di Torino di fare rete di fronte alla nuove sfide che si aprono e che rappresentano l’opportunità di superare la crisi in modo intelligente, ponendo al centro dello sviluppo il tema della sostenibilità” afferma il sindaco Piero Fassino. “Affrontiamo la sfida europea delle smart cities con la consapevolezza della forza che Torino sa esprimere in termini di competenze e conoscenza, di cultura, formazione d’eccellenza, visione ma soprattutto grazie alla saggia umiltà che ci fa sedere intorno al tavolo per contribuire al benessere della comunità locale.”

Alcuni esempi concreti di idee innovative realizzate da imprenditori coraggiosi per vivere le aree urbane in maniera più smart sono anche visibili all’entrata del Teatro Regio: Imaginary proporrà tre serious game per la gestione delle maxi-emergenze, l’introduzione nel mondo del lavoro di persone affette da disturbi dello spettro autistico e per sensibilizzare i cittadini sull’importanza dell’utilizzo dei mezzi di trasporto ecosostenibili in ambiente urbano; la “panchina intelligente” di un pool di aziende del Canavese, con prese usb per la ricarica di smartphone e wifi; “due per due” è un’altra seduta realizzata interamente in materiale riciclato; infine, WiBike crea istantaneamente un collegamento a Internet ultra veloce e temporaneo, in piazze, parchi, eventi e concerti grazie alla sue batterie ad alta capacità. Anche il “caldo” rinfresco a base di cioccolata sarà offerto da una realtà del territorio che ha scelto di rivisitare in chiave ecofriendly il carretto dei gelati di antica memoria. Infine, come simbolo della smart mobility, a chi tra i presenti è interessato e ancora sprovvisto Gtt offre la possibilità di ritirare senza costi la propria carta Bip per la biglietteria elettronica: sono 1600 i mezzi dell’azienda dei trasporti dotati dei lettori per la card elettronica, già posseduta da 140mila cittadini.

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