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TRAME. Le forme del rame tra arte contemporanea, design, tecnologia e architettura


Inaugurata da pochi giorni e aperta fino al 9 novembre alla Triennale di Milano, la mostra TRAME ha come Leitmotiv il rame, declinato nelle sue molteplici forme e applicazioni.

TRAME è il primo evento espositivo che presenta un materiale come il rame in una luce del tutto nuova, grazie a un approccio trasversale che porterà alla Triennale oltre 250 pezzi rappresentativi dei settori in esposizione.

La mostra individua un percorso attraverso opere d’arte, oggetti di design e d’architettura, applicazioni tecnico-scientifiche, documentazione fotografica e video in cui il rame è il filo conduttore che accomuna autori, provenienti da esperienze diverse, che hanno sfruttato in modo fortemente innovativo le qualità formali, strutturali e plastiche di questo materiale.

La sezione dedicata all’arte contemporanea vedrà in esposizione circa 30 opere di artisti dagli anni Sessanta ai giorni nostri, consentendo così al visitatore di apprezzare le evoluzioni dell’uso del rame dall’Arte Povera alla Minimal Art fino alle tendenze degli ultimi anni.

Il percorso proseguirà con il design, con oltre 100 oggetti progettati dai più autorevoli nomi che hanno operato in questo settore. Si passerà quindi all’architettura – con circa 10 modellini di progetti realizzati da alcuni tra gli architetti più famosi – e infine alla sezione dedicata alla tecnologia, ambito in cui il rame è impiegato in settori cruciali come l’informatica, la medicina, l’energia, i trasporti.

Tutte le opere in mostra provengono dai maggiori musei, gallerie e collezioni private d’Italia e d’Europa e testimoniano il grande sforzo di ricerca e selezione che costituisce la base e la ricchezza del progetto TRAME.

(In apertura, foto a sinistra: Marisa Merz, Senza Titolo, 1993. Filo di rame, struttura in ferro, argilla cruda, Collezione dell’artista, Ph. Paolo Pellion, Courtesy Fondazione Merz; foto a destra: Mischer’ Traxler, Limited Moths, 2008, Collezione privata, 120x120x25 cm)

Pia Wüstenberg, Stacking vessels India, 2013. Collezione privata (55x30x30 cm).
Pia Wüstenberg, Stacking vessels India, 2013.
Collezione privata (55x30x30 cm).
Shiro Kuramata, How High the Moon, 1986. Maglia di acciaio ramato (27.5x59x32.5 inches / 69,9x149,9x82,6 cm), Edizione di 30, Peso 132 lbs / 59,8 kg. Courtesy Friedman Benda and the artist.
Shiro Kuramata, How High the Moon, 1986. Maglia di acciaio ramato (27.5x59x32.5 inches / 69,9×149,9×82,6 cm), Edizione di 30, Peso 132 lbs / 59,8 kg. Courtesy Friedman Benda and the artist.
Lucio Fontana, Concetto Spaziale, New York Grattacielo, 1962. Rame con tagli, buchi e graffi (82x57 cm), Collezione privata, ph. Paolo Vandrasch.
Lucio Fontana, Concetto Spaziale, New York Grattacielo, 1962. Rame con tagli, buchi e graffi (82×57 cm), Collezione privata, ph. Paolo Vandrasch.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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