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Una mano invisibile a Villa Nigra

Villa Nigra, a Miasino (NO), torna a vivere dopo un intervento così rispettoso della struttura originale da risultare quasi “trasparente”

L’aranciera s’innesta come corpo di fabbrica indipendente, all’interno di Villa Nigra, edificio della fine del XVI secolo, ampliato e completato sino ai primi del Novecento. Il vincolo storico-artistico del bene ha portato a un dialogo costante con la Soprintendenza con l’obiettivo di conservare il carattere storico dell’edificio e valorizzare la spazialità interna in termini di materia, trasparenza e atmosfera e non solo di utilizzo.

Il progetto architettonico ha voluto far emergere e valorizzare gli elementi principali, senza aggiungere inutili interferenze spaziali, e il recupero funzionale dello spazio dell’aranciera ha portato alla realizzazione di una sala con funzione socio-culturale e turistico-ricettiva con circa 60 posti a sedere.

Gli interventi si rendono quasi invisibili: serramenti con un minimo impatto visivo e profilo sottilissimo, illuminazione con strisce led inserite sopra il cornicione della sala e del corridoio, riscaldamento a pavimento e massetto con finitura in Cementoresina di Kerakoll, che rimanda al pavimento in cemento preesistente.

GreenBuilding magazine_Villa Nigra_interno

Le pareti, dopo il ciclo di risanamento dall’umidità, sono state trattate con un tinteggio riempitivo e in seguito con velature in continuità cromatica con l’esterno affrescato a trompe-l’oeil. Due porte scorrevoli in noce massiccio sono state estratte dall’interno della muratura, restaurate e inserite in una guida esterna a formare una “quinta scenica” della sala e utilizzate come porta per accedere al vano scala e al quadro elettrico dei comandi della sala. I pavimenti dell’aranciera erano in battuto di cemento. Si è intervenuti con la rimozione dello strato di cemento, la posa del riscaldamento a pavimento, la realizzazione di un massetto cementizio e la finitura con Cementoresina, una superficie continua formulata con resine purissime ecocompatibili a elevate resistenze meccaniche e all’usura, pigmentata con quarzo e terre naturali.

Nella sala dell’aranciera, sopra il cornicione che corre lungo la sala, sono state inserite due linee led con accensioni separate. Questo tipo di illuminazione a scomparsa va a esaltare e valorizzare la volta a botte dei soffitti, creando un volume luminoso e rimandando a terra un buon illuminamento.

Villa Nigra, Miasino (NO)
Progettista: arch. Elena Bertinotti, Mergozzo (VB). Finiture naturali traspiranti colorate della linea Biocalce di Kerakoll: ciclo decorativo (Biocalce Silicato Fondo, Biocalce Silicato Puro Pittura). Superfici Kerakoll: i pavimenti sono in Cementoresina WR06.

Ph. © Fabio Oggero

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