single-image

YoRoom. A Milano al via il coworking socialmente responsabile


Yoroom, nuovo coworking di Milano, ospiterà gratuitamente un’organizzazione che si occupa di un grande tema contemporaneo: la migrazione e i rifugiati. Con questo messaggio si presenta Yoroom, nuovo spazio di lavoro condiviso che è stato inaugurato pochi giorni fa nel quartiere Isola di Milano.

Il primo coworking nasce a San Francisco nel 2005. Nel Nord Italia ne sono nati 190, 55 nel centro Italia, 40 al Sud. Ciò che differenzia Yoroom dagli altri coworking è la volontà di costruire una comunità socialmente responsabile. Fare impresa, creare sviluppo, nuova economia, non tanto in un singolo comparto ma in modo responsabile, creando impatto sulle persone e la comunità.

In quest’ottica Yoroom ha terminato la prima fase di assessment per diventare una Benefit corporation. Le Società Benefit o Benefit Corporation (B-Corp) sono aziende di capitali che, all’interno della loro attività economica, forniscono un significativo contributo allo sviluppo, all’ambiente e al sociale, perseguendo finalità di beneficio comune e operando in modo responsabile, sostenibile e trasparente. Essere una società Benefit significa cambiare il modo stesso in cui si lavora, compresi tutti i modelli di gestione, nonché rinnovarsi continuamente per massimizzare l’impatto positivo verso i dipendenti, i fornitori, i clienti e la comunità in cui opera. L’impatto positivo sulla società che porta alla creazione di valore condiviso costituisce, in sostanza, il ‘core business’ di queste realtà. L’Italia è il primo paese in Europa a dotarsi nel 2016 di una legge sulle società benefit sul modello americano.

Lo spazio, frutto del restauro di un ex opificio ad opera dell’architetto Raffaele Sabbadini, offre la possibilità di lavorare su postazioni flessibili e dedicate, oppure in un ufficio privato, ma chi entrerà a far parte della community parteciperà al progetto sociale Yoroom.

Le aziende che entreranno a parte della community di Yoroom riceveranno supporto in termini di accesso a finanziamenti, formazione, con l’obiettivo di diventare un soggetto attivo nella vita culturale, economica e sociale del quartiere e della città.

“Credendo nella responsabilità sociale della comunità che vogliamo andare a costruire” ha affermato il fondatore di Yoroom, Luca Diodà (un passato da economista e ricercatore presso le Nazioni Unite) “abbiamo deciso di intraprendere il processo di certificazione come benefit corporation (BCORP) e diventeremo a breve start up innovativa. Vogliamo sopportare nuovi progetti imprenditoriali attraverso bandi e possibilità di accesso a finanziamenti con l’obiettivo di diventare incubatore di imprese certificate e di progetti ad alto impatto sociale ed economico per il territorio. Parteciperemo al tavolo giovani 2016 e ci siamo candidati per ospitare una start up nell’ambito del programma di scambio economico bilaterale Milano – New York, promosso dal Comune di Milano.”

Yoroom non vuole solo essere una scialuppa di salvataggio per chi non può permettersi i costi di un ufficio tradizionale, ma anche e piuttosto una nave sulla quale giovani e imprenditori possano salpare per nuovi percorsi a accrescere il proprio business nella direzione voluta, che per Yoroom è quella della crescita e del benessere condiviso.

Lo spazio si estende per più di 1.000 metri quadri all’interno di un ex opificio completamente ristrutturato, a pochi metri dalla stazione ferroviaria Garibaldi e dalla metropolitana, vicinissimo alla sede di Google Italia e al Bosco Verticale. Yoroom è in grado di accogliere oltre 60 coworker e nomad worker, in una struttura funzionale e ben strutturata, con sale riunioni, sala conferenze, nonché area cucina e zona lounge; dispone inoltre di uffici privati e di una location per eventi.

sito web

GreenBuilding magazine_YoRoom
GreenBuilding magazine_YoRoom

You may like